Roccalumera. In arrivo dalla Regione 500mila euro, il sindaco: serviranno a pagare i debiti contratti con gli imprenditori

ROCCALUMERA «Finalmente un po’ di luce che consentirà di uscire dal tunnel sia a noi amministratori quanto alle imprese che vantano crediti dal Comune». Con queste parole il sindaco, Gianni Miasi, ha commentato il via libera giunto dalla Regione per una consistente anticipazione di trasferimenti di fondi, circa 500mila euro, chiesta dall’Ente locale per far fronte ai debiti fuori bilancio. «Alla Regione – esordisce il primo cittadino – ho evidenziato le spese che ho dovuto sostenere per le alluvioni, in particolare mi riferisco a quella dell’1 ottobre 2009 che mise in ginocchio Scaletta Zanclea e Giampilieri Superiore, necessarie per salvare il paese. Dal Governo regionale ho riscontrato grande sensibilità, a partire dal presidente Raffaele Lombardo».
Miasi ha puntato l’attenzione sulle ditte che avanzano dei soldi dal Comune e che non riescono più a far fronte alla crisi, «accentuata anche dal mancato pagamento dei lavori» che sono stati eseguiti in via d’urgenza e mai retribuiti. «Pensavamo di far fronte a questa situazione debitoria – chiosa Miasi – attraverso la vendita dei lotti dell’area artigianale in fase di costruzione alla periferia sud del paese. Ma passerebbero parecchi mesi, addirittura un anno. E a quel punto sarebbe troppo tardi». Da qui la necessità di rivolgersi alla Regione per l’anticipazione del trasferimento dei fondi «che ci siamo fatti carico – prosegue il sindaco – di restituire in tre annualità in virtù di quanto convenuto con lo stesso Governo regionale».
Il sindaco ha aggiunto che «l’Amministrazione ha già la disponibilità dei soldi e sarà nelle condizione di pagare gli imprenditori non appena il Consiglio comunale riconoscerà in aula i debiti fuori bilancio. Che, voglio precisare, sono stati fatti per alluvioni, mareggiate e lavori urgenti. Spese, insomma, alla luce del sole. Ci sono delle persone che hanno lavorato e che pertanto vanno pagate. Parlo di interventi – conclude il sindaco Miasi – indispensabili per salvare la vita e le proprietà dei nostri concittadini, questo sia chiaro».

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