Fiumedinisi. Repici (Mpa) e Rasconà (Sicilia Vera) alla conquista di palazzo Municipio

FIUMEDINISI – Pur con liste civiche la tornata elettorale di maggio si gioca tra il Mpa e ”Sicilia Vera” dell’on. Cateno De Luca, con candidati sindaci, rispettivamente, il capogruppo di minoranza Francesco Repici, da qualche mese passato nelle fila del partito del governatore della Regione Lombardo, e il presidente del Consiglio, avv. Alessandro Rasconà, uomo di fiducia di De Luca, e la cui designazione sarebbe stata decisa da qualche giorno. Ma la sorpresa potrebbe essere la scesa in campo di un terzo candidato con relativa lista, ipotesi remota ma che non viene esclusa. La presenza di terzo schieramento nasconderebbe strategie politiche riconducibili all’ex primo cittadino Cateno De Luca. Stando ad alcune voci, probabimente fatte girare in paese con scopi ben precisi, il leader di ”Sicilia Vera” potrebbe tentare il colpo grosso assicurandosi sia la maggioranza che la minoranza consiliare. Una bufala? Vedremo. Tornando a Rasconà, la sua nomination dovrebbe essere ufficializzata domenica prossima durante un breve comizio di ”Sicilia Vera” in piazza San Pietro. A dare l’annuncio sarà l’on. De Luca che l’ha fatto coincidere con i festeggiamenti per i suoi 40 anni. Ma fino a quel momento, comunque, nulla di scontato anche perché c’è da tenere ancora presente il dott. Mario Puglisi, anche lui indicato precedentemente da ”Sicilia Vera” quale potenziale candidato alla massima carica di palazzo Municipio. E anche se i giochi sembrano ormai chiusi con Rasconà non è da escludere la sorpresa dell’utim’ora. De Luca, infatti, potrebbe nuovamente tirare fuori dal cilindro il nome di Puglisi. Per quanto riguarda la lista che sosterrà l’avv. Alessandro Rasconà (o Puglisi?) dovrebbero essere quattro i nuovi arrivati che andranno in caso di vittoria a sostituire gli uscenti. I nomi? Solo indiscrezioni. L’unica cosa certa è quella che lo schieramento agirà nel solco della continuità tracciata dall’on. De Luca, che aveva lasciato l’incarico di sindaco la scorsa estate a seguito delle sue vicende giudiziarie, e che non è più candidabile per aver esaurito i due mandati consecutivi seppur con anticipo. Attualmente il comune di Fiumedinisi è gestito da un commissario regionale. E sempre a proposito di De Luca non viene esclusa la possibilità che possa scendere in campo in prima persona occupando un posto nella lista di Rasconà e, sempreché riesca assieme ai suoi a riconquistare il Palazzo, potrebbe essere designato alla presidenza del Consiglio o, in alternativa, trovare posto in Giunta. Per quanto riguarda invece il Mpa, non ci dovrebbero essere sorprese sulla scelta di Francesco Repici, sulla cui candidatura c’è unanimità indiscussa. Il gruppo è impegnato in questi giorni a scandagliare l’ambiente politico per mettere su uno schieramento di prim’ordine in modo tale che possa competere ad armi pari con gli avversari deluchiani. A Fiumedinisi si annuncia una campagna elettorale scintillante ma nel rispetto reciproco e delle regole.   

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