Casalvecchio. In manette due “topi” d’appartamento, la refurtiva (valore 4mila euro) recuperata dai carabinieri

CASALVECCHIO – I carabinieri della stazione di Sant’Alesio Siculo  hanno arrestato due persone responsabili di furto aggravato. A finire nella rete dei carabinieri, un messinese di 43 anni, Francesco Giunta, ed il suo complice, un giovane di Roccalumera, Vittorio Guglielmino, di 23 anni. I due sono stati bloccati a bordo di un’autovettura dopo che avevano messo a segno un furto all’interno di un’abitazione nella frazione Fadarechi di Casalvecchio Siculo. L’intervento dei militari dell’Arma è scattato a seguito di una segnalazione alla Centrale operativa della Compagnia di Taormina che ha tempestivamente fatto convergere nella località segnalata alcune pattuglie già in servizio esterno per il controllo del territorio. I carabinieri di Sant’Alessio e della stazione di Limina, più prossimi al luogo del furto, hanno intercettato, lungo la Sp 19, una Fiat Punto con a bordo i due presunti autori del furto, bloccandoli. A quel punto, uno dei due ha tentato di disfarsi della refurtiva che era stata riposta all’interno di un borsone, circostanza che però non è sfuggita ai carabinieri i quali hanno prontamente recuperato il bottino. Nella concitazione del momento, inoltre, Giunta avrebbe tentato di divincolarsi inveendo verbalmente contro i carabinieri ma venendo prontamente bloccato e invitato alla calma. Pertanto, Giunta e Guglielmino sono stati arrestati e trasferiti presso i rispettivi domicili in attesa del giudizio odierno al Tribunale di Messina. Oltre che di furto aggravato in concorso, Giunta dovrà rispondere anche di resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. La refurtiva, diversi oggetti preziosi in oro per un valore complessivo di 4.000  euro, è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria. Anche in questa occasione, infatti, si è rivelata determinante la tempestiva e dettagliata segnalazione al numero di pronto intervento 112.

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