Furci. Promozione attività connesse alla pesca, si pensa alla realizzazione di un porticciolo

FURCI SICULO – Il Comune di Furci è al lavoro per la progettazione di un porticciolo di rifugio destinato al ricovero delle imbarcazioni medie e piccole dei numerosi pescatori dilettanti. L’opera rientra nel più ampio contesto di una iniziativa dei paesi della fascia jonica, impegnati nella costituzione di un Gruppo di azione costiera (Gac), che potrebbe attingere ai finanziamenti comunitari. L’ultimo degli incontri, finalizzati al varo del Piano di sviluppo locale, ha avuto luogo nel Comune capofila di Giardini. Alla riunione – moderata dall’assessore giardinese Sebi Cavallaro e coordinata dall’ingegnere progettista Giuseppe Ioppolo – hanno partecipato i Consorzi ittici del territorio, l’Unci, la Capitaneria di porto, la Federalberghi, i principali soggetti attivi sul sistema costiero, nonché i rappresentanti dei Comuni coinvolti: i sindaci di Furci (Bruno Parisi), di Giardini (Nello Lo Turco), di Scaletta (Mario Briguglio) e di Forza d’Agrò (Fabio Di Cara). Ioppolo ha sottolineato che «i temi strategici per la piccola pesca si possono affrontare solo attraverso l’integrazione delle risorse su un programma unitario».
«Punto focale dell’incontro – aggiunge il vicesindaco di Furci, Francesco Rigano – è la promozione delle attività connesse alla pesca che devono necessariamente essere accompagnate anche dallo sviluppo di infrastrutture a beneficio dei pescatori. In tal senso, il Comune di Furci sta già progettando un porticciolo di rifugio per il ricovero delle imbarcazioni medie e piccole dei pescatori dilettanti. E certamente il Gac Jonio: un mare di idee – sottolinea il vicesindaco di Furci – può rappresentare sia un bilancio degli interessi, quanto lo start-up del sistema costiero, nell’ottica di rivitalizzare la piccola pesca e connetterla ai temi strategici forti, quali turismo, ambiente e competitività sostenibile».

 

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