Fiumedinisi. La conferenza dei servizi dà il via libera al progetto di metanizzazione del bacino “Sicilia Jonico Peloritano”. I lavori tra sei mesi.

FIUMEDINISI – Procede l’iter che porterà il metano nella riviera jonica della provincia di Messina. Seppur con qualche ritardo sulla tabella di marcia. I lavori, il cui inizio era previsto lo scorso gennaio,  partiranno invece non prima della prossima estate. E’ quanto è emerso nel corso della seconda e ultima conferenza dei servizi tenutasi a Fiumedinisi (Comune capofila) per dare il via libera al progetto di metanizzazione del bacino “Sicilia Jonico Peloritano”. All’importante incontro erano presenti, oltre  ai sindaci dei 15 Comuni che costituiscono il bacino, anche Soprintendenza, Regione,  Anas, Vigili del fuoco, Rete ferroviaria italiana. Tutti hanno espresso parere positivo, a parte l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente che si è detto favorevole alla realizzazione dell’opera a patto che vengano rispettate alcune prescrizioni riguardanti i Comuni di Scaletta e Itala, com’è noto soggetti a gravi problematiche sotto il profilo idrogeologico. Dopo l’ok in sede di conferenza dei servizi, manca adesso l’ultimo passaggio burocratico prima dell’avvio dei lavori, già affidati ad un consorzio di imprese romano. Per la realizzazione delle rete metanifera è infatti necessaria l’approvazione in linea tecnica del progetto esecutivo. Il responsabile unico del procedimento, l’ing. Salvatore Ferracane, potrà farlo solo per i comuni più piccoli del bacino e cioè Alì, Mandanici e Antillo. Per tutti gli altri (Alì Terme, Casalvecchio, Fiumedinisi, Furci, Itala, Nizza, Pagliara, Roccalumera, S. Alessio, Savoca, Scaletta e S. Teresa) ad occuparsene sarà il Genio Civile di Messina. Ed è ipotizzabile che servano tra i 30 e i 60 giorni per ottenere l’approvazione in linea tecnica del progetto. I lavori non potranno iniziare prima dell’estate inoltrata. Soddisfatto il commissario straordinario Michelangelo Lo Monaco. “L’esito della conferenza dei servizi ribadisce ancora una volta, qualora ce ne fosse stato bisogno, – ha detto Lo Monaco –  la piena legittimità del mio operato in ciò sostenuto da tanti sindaci che voglio ancora una volta ringraziare per aver dimostrato coerenza e coraggio nel saper resistere a distorte rappresentazioni della realtà anche sotto il profilo giuridico”. “Non mi pare opportuno – conclude il commissario – aprire polemiche nel momento in cui le figure istituzionali che più sono vicine alla gente, facendo soltanto il loro dovere, hanno reso possibile la conclusione di un complesso e articolato iter amministrativo che di fatto traduce in realtà quello che è stato per troppo tempo un sogno per l’intera riviera jonico”. 

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