Taormina. Declassamento del San Vincenzo, allarme rientrato dopo il sopralluogo di Poli. Soddisfazione dell’assessore D’Agostino: “Importanti le rassicurazioni del commissario dell’Asp 5”

Taormina – Il commissario straordinario dell’Asp 5 Francesco Poli durante il sopralluogo dello scorso giovedì all’ospedale San Vincenzo ha rassicurato tutti sul futuro dei reparti di oncologia chirurgica e medica. Da settimane si rincorrevano voci, mai ufficializzate, di un possibile declassamento del polo oncologico di contrada Sirina, diventato da anni una struttura d’eccellenza nella cura delle neoplastie in provincia di Messina. “Nessun depotenziamento, anzi stiamo lavorando per migliorare il presidio” ha chiarito Poli. In merito riceviamo e pubblichiamo la nota dell’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino. “Prendiamo atto – si legge nel documento – con grande soddisfazione delle rassicurazioni del Commissario dell’ASP 5 a proposito del mantenimento di un livello di eccellenza nei repartidel P.O. di Taormina. Rassicurazioni certamente importanti, specialmente alla luce delle preoccupazioni espresse dall’ associazionismo di categoria, dalle istituzioni, Sindacati e da numerosi professionisti impegnati quotidianamente. Riteniamo non superfluo, ma piuttosto indispensabile, – contiua D’Agostino – che la Politica (e non ci riferiamo certamente a quella politica da piccoli uomini a cui altri alludono…) ne segua con attenzione gli sviluppi sul proprio territorio, altrimenti la stessa classe politica verrebbe meno ad una delle prerogative più importanti, ovvero la difesa del cittadino in tutti i suoi aspetti. Sull’argomento – si legge ancora nella nota – troviamo esatta corrispondenza, infine, con il pensiero espresso dal Presidente del Consiglio di Taormina, dott. Eugenio Raneri, quando afferma che la classe politica ha sempre delle responsabilità ben precise; nella fattispecie, riconoscendogli il ruolo super partes dallo stesso sempre portato avanti in materia di sanità territoriale, affideremo a lui la mozione presentata sull’ospedale, – conclude l’assessore provinciale – perché possa rappresentarla nelle sedi e nelle occasioni opportune, quale ulteriore elemento di chiarezza per la collettività.

Leave a Response