Messina. Detenzione di droga e armi, nei guai 30enne marmista con bottega sul viale Europa

MESSINA – Nell’ambito di servizi  finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, i carabinieri del Nucleo radiomobile di Messina, che giscono nell’ambito del Piano coordinato di controllo del territorio, hanno arrestato, in flagranza di reato un giovane  marmista di 30 anni, Michele Crupi, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e detenzione illegale di armi da sparo. L’intervento dei carabinieri, come accennato, si inquadra in una serie di attività, tra cui perquisizioni veicolari, personali e domiciliari, che i militari dell’Arma hanno attuato nelle aree più sensibili del capoluogo peloritano ove è maggiore la richiesta di legalità. In particolare, nel corso di una perquisizione effettuata presso un’attività commerciale per la lavorazione del marmo, ubicata nel viale Europa di Messina, Crupi consegnava spontaneamente  una busta in cellophane contenente oltre 14 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” tenuta in deposito di materiali. Nel corso dell’ulteriore perquisizione estesa al domicilio di Michele  Crupi, i carabinieri rinvenivano ulteriori 4 grammi di ”marijuana”, nonché, occultato all’interno del ripostiglio dell’abitazione, un fucile automatico cal.12, dotato di matricola, che da accertamenti è risultato essere di proprietà di un congiunto del marmista. Stante la flagranza di reato, Crupi veniva condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e detenzione illegale di armi. Crupi, al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della stazione carabinieri di Messina Gazzi in attesa di essere giudicato  con rito direttissimo presso il Tribunale di Messina. Nel corso dei successivi accertamenti, i carabinieri si sono recati nell’abitazione di  un congiunto di Crupi, dove, accantonati all’interno di un ripostiglio, rinvenivano altri 4 fucili di vario calibro ed una carabina cal. 22, e oltre un centinaio di munizioni cal. 12, i quali sebbene regolarmente denunciati dal congiunto dell’arrestato non erano tenuti secondo le prescrizioni di legge, tanto che l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per omessa custodia di armi e munizioni.
 

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