Isolata la popolosa frazione di Scaletta Zanclea per il cedimento della strada provinciale. Frane anche a Mongiuffi e Gallodoro

SCALETTA ZANCLEA – La popolosa  frazione di Scaletta  Superiore è isolata  a causa del cedimento di un tratto della strada  provinciale a qualche chilometro dal centro abitato. A provocare lo smottamento verso valle hanno contribuito  le  abbondanti  piogge  di questi ultimi  giorni. Sul posto sono  intervenuti tecnici della Provincia e del comune di Scaletta Zanclea. Rabbia che va ad aggingersi a quella del 2009 quando  la devastante e  tragica alluvione distrusse la strada comunale che conduce al cimitero e che fino ad  oggi non è stata rirprinata. E proprio  oggi il consigliere provinciale dell’UDC per il Terzo Polo, Matteo Francilia, era intervenuto in terza Commissione consiliare-Lavori pubblici in merito ai gravi danni arrecati alle strade provinciali della zona jonica messinese a seguito del maltempo degli scorsi giorni. Presenti all’incontro il sindaco di Gallodoro Domenico Lo Monaco, di Mongiuffi Melia, Salvatore Curcuruto, il vicesindaco di Roccafiorita, Santino Russo, e il dirigente provinciale di Protezione civile, Giuseppe Celi. Francilia ha messo in evidenza il fatto che, nonostante sia stato richiesto qualche mese fa il riconoscimento dello stato di calamità per i comuni colpiti dall’ultima alluvione, ad oggi non è stato ancora concesso nulla. Il consigliere ha sollecitato  il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, affinchè inoltri di nuovo alla Presidenza del consiglio dei ministri, alla presidenza della Regione Siciliana, all’Ufficio territoriale del Governo di Messina ed al Dipartimento nazionale e regionale della Protezione Civile la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità e la dichiarazione di stato di emergenza con erogazione urgente di risorse finanziarie per i comuni  di Castelmola , Forza d’Agrò, Roccafiorita, Gallodoro, Mongiuffi Melia, Antillo, Sant’Alessio, Letojanni, Gaggi e Taormina oltre che l’inserimento, in tale richiesta, del comune di Scaletta Zanclea che dalla scorsa notte è in parte isolato.  “La situazione è diventata ormai ingestibile – dice il consigliere dell’Udc – e risulta particolarmente grave lo stato delle strade provinciali della ionica che sono costantemente esposte al rischio incombente di crollo di blocchi rocciosi e di movimenti franosi che hanno provocato in più punti fenomeni di dissesto sconnettendo il piano viabile, compromettendo il transito e la cui evoluzione ha già causato la totale interruzione delle provinciali 11, 12 e 13  Letojanni, Gallodoro, Roccafiorita o come nel caso della provinciale  nel comune di Scaletta Zanclea, provocandone di fatto l’isolamento, per non parlare, poi – rimarca Francilia – della disastrosa situazione che sta vivendo la comunità di Castelmola. Pertanto – rileva Francilia – a fronte di questa gravissima situazione che mette a serio rischio l’incolumità pubblicaa e  al fine di consentire il transito in sicurezza, essendo dette strade, in alcuni casi, uniche principali vie di accesso e fuga per i centri abitati della zona, oltre alla dichiarazione dello stato di calamità ed emergenza, è necessario che il presidente della Provincia, Ricevuto, congiuntamente al dirigente provinciale di Protezione Civile, ing. Giuseppe Celi, chiedano l’erogazione di un finanziamento straordinario urgente per fare fronte a questa drammatica emergenza. In ogni caso – conclude Francilia – chiedo al presidente Ricevuto di intervenire immediatamente con somma urgenza sulle strade provinciali che in questo momento sono state chiuse al transito per evitare che le comunità restino isolate”.

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