S. Teresa. Cateno De Luca candidato sindaco? L’interrogativo sarà sciolto l’11 marzo

SANTA TERESA DI RIVA – Dopo un paio di settimane di silenzio, l’on. Cateno De Luca è tornato a dire la sua sulle elezioni amministrative a Santa Teresa Riva. O meglio, è comparso su alcuni manifesti formato gigante affissi in alcuni punti della cittadina jonica. La sua foto, posta in basso a sinistra a mo’ di firma, è quella già utilizzata nelle recenti campagne elettorali. L’annuncio, invece, è quello di un comizio fissato per domenica 11 marzo alle 18.30 in Piazza Municipio. Lo stesso posto dove, qualche settimana fa, De Luca aveva personalmente annunciato la sua candidatura a sindaco di Santa Teresa Riva. Dichiarazioni che, in verità, erano sembrate più un tentativo di smuovere le acque che una presa di posizione concreta. Conoscendo però De Luca, non è da escludere a priori una sua reale discesa in campo nella cittadina jonica, dopo che per ragioni giudiziarie aveva dovuto lasciare la poltrona di sindaco nella sua Fiumedinisi. Ne sapremo sicuramente di più il prossimo 11 marzo, quando «Sicilia Vera» annuncerà la propria scelta di campo. Intanto, nel movimento che fa capo al deputato regionale sono in forte ascesa le quotazioni del consigliere comunale Danilo Lo Giudice che con la sua presa di posizione sui Revisori dei conti ha mandato un segnale chiaro a quelli che sino a questo momento erano stati gli alleati di «Sicilia Vera» in Consiglio. Che sia lui, alla fine, il candidato a sindaco? Quel che sembra chiaro, invece, è il tipo di campagna elettorale che i fedelissimi di De Luca affronteranno. Una strategia improntata sul rinnovamento, come anticipa il manifesto comparso ieri a Santa Teresa Riva. «Siamo troppo giovani? O siete troppo vecchi?», recita lo slogan principale, accompagnato da un altrettanto eloquente: «Così non va. Adesso si cambia». De Luca, del resto, è un maestro della comunicazione mediatica ed ha sempre caratterizzato le sue campagne elettorali con forti accenti provocatori. Anche in questo caso, non mancherà di stupire.

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