S. Teresa. Operazione anti-droga ”Boccavento 2006”, nove condanne e cinque assoluzioni. Dieci anni e mezzo di reclusione per Carmelo Brancato

MESSINA – Processo per gli imputati che, a vario titolo, nel 2006  erano rimasti coinvolti nell’operazione antidroga denominata ”Boccavento”, che operava soprattutto  tra i  giovani di numerosi Comuni  del versante ionico messinese. L’organizzazione aveva base operativa a S. Teresa di Riva. Nove le condanne, cinque le assoluzioni decise dai magistrati della Seconda sezione penale del Tribunale di Messina. Dieci anni e mezzo di reclusione (la  pena più alta) per Carmelo Brancato di S. Alessio Siculo, nove anni  per Antonino Di Natale (abitante a S. Teresa di Riva), 6 anni e mezzo a Nunziato Casablanca (Messina), sei anni e 2 mesi a Maurizio Amante (Messina), 4 anni a Giuseppe Villari (Messina), 3 anni e 6 mesi a Carmelo Rizzo (S. Teresa di Riva), 2 anni e 6 mesi a Salvatore Turiano (Acireale), 2 anni a Pietro Paolo Davì (S. Teresa di  Riva) e Isidoro Trignano (S. Teresa di Riva). Assolti Davide Castorina, Maria Di Bella, Silvio Daunisi, Laura Mantarro ed Angelo Occhino. A far scattare l’operazione “Boccavento”, prendendo spunto dall’opera che si trova sul lungomare di S. Teresa dove era fiorito il “mercato” di stupefacenti, fu l’amore del fratello  di Laura Mantarro. Il ragazzo le provò tutte per aiutare la sorella che era finita nei guai dopo aver avviato una convivenza con l’alessese  Carmelo Brancato. Quando il giovane si rese conto che tutti i tentativi di aiutare la sorella erano falliti decise di rivolgersi ai carabinieri e denunciare tutto. Scattò così l’offensiva contro gli spacciatori condotta dalla Procura  distrettuale  antifmafia di Messina. Il fratello della Mantarro riferì del traffico di droga che si svolgeva in molti centri della zona ionica, in particolare Casalvecchio, Furci Siculo, Forza d’Agrò, Sant’Alessio, Giardini Naxos, Taormina, Letojanni e Santa Teresa di Riva. Gli spacciatori acquistavano droghe leggere nel catanese e poi le vendevano anche davanti alle scuole del comprensorio ionico.

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