Il senatore D’Alia (Udc) chiede all’assessore regionale all’Istruzione di ridiscutere il Piano di dimensionamento della Scuola in Sicilia

E il prof. Centorrino assicura: ”Non sarà chiuso alcun Istituto”

MESSINA  – “Moderare i toni e ridiscutere il Piano di dimensionamento della Scuola in Sicilia che prevede la soppressione di molte autonomie, con il rischio chiusura per tante scuole nella regione”. Lo chiede il presidente dei senatori dell’Udc e coordinatore siciliano, Gianpiero D’Alia. ”Non è tempo per alimentare scontri e polemiche – aggiunge – anzi invito l’assessore regionale all’Istruzione, Mario Centorrino, ad ascoltare le istanze che vengono dal territorio. C’è in ballo il futuro di tanti storici e prestigiosi istituti, tra questi il liceo classico ‘Giuseppe La Farina’ di Messina, da ottant’anni modello educativo per diverse generazioni”.

La  risposta dell’assessore  Mario Centorrino al  senatore  D’Alia non si è fatta attendere. “Condivido appieno l’invito dell’onorevole D’Alia – sostiene in una nota Centorrino – a moderare commenti e toni inutilmente polemici sul piano di dimensionamento dell’offerta formativa elaborato dall’assessorato regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale. Vorrei però chiarire – rimarca Centorrino – che il piano di dimensionamento scolastico, già presentato al Ministero per la necessaria concertazione, non prevede la chiusura di alcun Istituto scolastico in Sicilia, ed obbedisce, in ogni caso, ad una norma della legge finanziaria nazionale. In particolare, la valutazione relativa all’Istituto ‘La Farina’ di Messina, rientra in questo preciso contesto”.

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