Messina. In auto con 61 kg di hashish, napoletano bloccato agli imbarcaderi dalla GdF

MESSINA – I finanzieri del Nucleo mobile della Compagnia di Messina hanno sequestrato oltre 61chili di sostanza stupefacente del tipo hashish rinvenuta all’interno di un doppio fondo ricavato nel fascione posteriore di un’autovettura Toyota Yaris, condotta dal 32enne napoletano Antonio Castellone
 
Cstellone, alla vista dei militari delle Fiamme Gialle intenti ad eseguire dei controlli agli imbarcaderi dei traghetti della Caronte, ha tentato di defilarsi, accodandosi ad un altro automezzo al fine di evitare il controllo. L’atteggiamento dell’uomo non  è però sfuggito all’occhio attento di una pattuglia in borghese che ha così deciso di seguire l’auto bloccandola nei pressi della Fiera Campionaria.

I finanzieri hanno quindi effettuato una minuziosa ispezione dell’autovettura, avvalendosi anche  del cane antidroga Sacon, il quale ha  rilevato  la presenza di sostanze stupefacenti nella parte posteriore dell’autovettura. La perquisizione eseguita ha consentito di rinvenire, abilmente occultato in un doppio fondo ricavato sotto il pianale del vano bagaglio a cui si accedeva smontando il paraurti posteriore,  61,5 chilogrammi. di hashish in oltre 300 panetti da 200 gr. cadauno, ben confezionati e pronti per essere immessi nel mercato, per un valore intorno ai  200mila euro. 
 
Antonio Castellone è stato tratto in arresto in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti ed associato presso al  carcere di Messina Gazzi, a disposizione dell’Ag messinese.

L’attività delle Fiamme Gialle nel comparto del contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio della Provincia di Messina continuerà nei prossimi giorni anche con l’ausilio delle unità cinofile, sia nelle adiacenze delle scuole sia nei luoghi di ritrovo pubblici, al fine di prevenire e  reprime il costante  uso di sostanze stupefacenti largamente diffuso tra i giovani.

 

Leave a Response