Messina. “Futuro incerto”, il 24 febbraio sciopero del comparto navigazione nello Stretto

MESSINA – Si ferma ancora una volta il comparto navigazione di Rfi nello Stretto di Messina. Uno sciopero di 8 ore è stato proclamato dall’OrSa per il prossimo 24 febbraio. Alla protesta ha annunciato la propria adesione anche la Fit Cisl secondo cui “è sempre più incerto il futuro per i settori nevralgici di Ferrovie dello Stato in riva allo Stretto”. L’officina Grandi Riparazioni – continuano dalla sede di via Alessio Valore – resta appesa a un filo e il destino sembra segnato dalle dichiarazioni ufficiali di Trenitalia, oggi non smentite, che ne ha sancito la prossima chiusura. Parliamo di 90 addetti, meno del 50% rispetto al 2006, le cui attività sono fortemente legate ai treni a lunga percorrenza il cui taglio ha portato il numero delle vetture manutenzionate annue diminuire negli anni da 161 del 2006 alle 80 del 2011. Discorso analogo – prosegue la Fit Cisl – vale per la navigazione sullo Stretto, dove la flotta pubblica, vetusta e insufficiente, è stata colpevolmente abbandonata al proprio destino”.  La protesta, che durerà dalle 9 alle 17, è legata alle annunciate “assunzioni in Blu Ferries” che secondo l’OrSa è avvenuta senza la necessari consultazione “e snobbando la rivendicata stabilizzazione del personale precario il cui utilizzo, da più di un decennio, consente all’azienda di armare le navi”.

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