Messina. Operazione dei carabinieri, in 6 finiscono nei guai per reati vari. Sequestrato un chilo di droga

MESSINA – La notte scorsa, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo peloritano, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno arrestato ALESSI Umberto Alessi,  24 anni, e Giuseppe Chirieleison, 21 anni, entrambi nati e residenti a Messina,  ritenuti responsabili in concorso di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. A bordo dell’auto sulla quale i due giovani viaggiavano i carabinieri  hanno trovato circa un chilo di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, nascosta sotto il tappetino anteriore lato passeggero. Da una successiva pequisizione nell’abitazione di Chirieleison, i carabinieri hanno rinvenuto anche un bilancino digitale di precisione.I due giovani sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della stazione carabinieri di Messina Gazzi in attesa di essere giudicati con il rito direttissimo.
 A Mistretta, invece, i carabinieri, hanno arrestato in flagranza Angela Malacorda,  49 anni, residente a Mistretta, con l’accusa di furto aggravato. La donna è stata sorpresa mentre tentava di rubare della legna da un fondo agricolo di proprietà privata. Nella circostanza è stato tratto in arresto anche Calogero, Scianò, 20 anni, figlio della donna, il quale, presente sul posto, nel tentativo di sottrarsi ad una perquisizione personale, aggrediva verbalmente e fisicamente i carabinieri. L’accusa nei confronti del giovani è resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Madre e figlio si trovano agli arresti domiciliari.
Sempre a Mistretta, i carabinieri della locale Compagnia hanno arrestato 39enne, per violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
In tale contesto operativo, i militari dell’Arma hanno anche arrestato in flagranza di reato Pasquale Lisa, 41 anni, nato a Santo Stefano di Camastra, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Mistretta. L’uomo è stato sorpreso in compagna di un pregiudicato, contravvenendo così alle normative che regolano i domiciliari. Lisa sarà giudicato con il rito direttissimo.

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