Scaletta. Avrebbero abusato sessualmente di una ragazza disabile, arrestati un autista di Alì Terme e un pastore di Roccalumera

SCALETTA ZANCLEA – Dono finiti in carcere con la pesante accusa di aver violentato sessussualmente un ragazza disabibile, abitante in un paese della zona ionica messinese. A  finire nei guai Francesco Conti, 50 anni, autista, residente ad Alì Terme; ed Antonino Caminiti, 59 anni, pastore di Roccalumera. I due, vecchie conoscenze dei tutori dell’ordine, sono stati arrestati nella mattinata di ieri e associati al carcere di Gazzi a seguito di ordinanza di custodia cautelare emessa dal pm della Procura del Tribunale di Messina, dott. Alessia Giorgianni, e convalidata dal gip Micali che hanno avallato le risultanze investigative raccolte dai carabinieri di Scaletta Zanclea. Gli arrestatipare abbiano negato ogni responsabilità dichiarando di essere estranei ai fatti, che secondo gli investigatori si sarebbero invece ripetuti nel tempo. Dalle indagini sulla delicata vicenda condotta da quasi un anno dai militari di Scaletta Zanclea è emerso che i Conti e Caminiti non solo avrebbero abusato della ragazza disabile utilizzando luoghi scelti occasionalmente, o in auto, ma avrebbero anche cercato di indurla a prostituirsi con altri uomini che loro stessi avrebbero procurato.

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