Alì Terme. Dopo un’attesa di oltre 20 anni, ecco adesso il campo di calcio con l’ok della Figc. Ma qualcuno ha tentato di rovinare la festa

ALÌ TERME – Se ne parla da oltre 20 anni, ma finalmente adesso il campo di calcio di contrada Sadano ha ottenuto l’omologazione dalla Federazione gioco calcio. La struttura, che si trova sulla sponda destra del torrente Alì, è stata realizzata con fondi reperiti tramite l’accensione di un mutuo di 185mila euro. Il campo da calcio, che potrà ospitare gare fino alla prima categoria, è dotato di spogliatoi per gli atleti e i direttori di gara, di un impianto di riscaldamento dell’acqua a elevata tecnologia, di un impianto di illuminazione, della recinzione oltre che del terreno da gioco. Lo scorso venerdì è stato il delegato della Figc Alfredo Basile a firmare l’ok per l’omologazione. Un traguardo importante per l’amministrazione del sindaco Lorenzo Grasso che si è detto profondamente soddisfatto di «aver dato ai ragazzi di Alì la possibilità di praticare sport».
A fronte dell’importante traguardo raggiunto c’è una nota stonata. Forse l’unica. E riguarda il comportamento del presidente della locale squadra di calcio che si è rifiutato di firmare la proposta di omologazione da presentare alla Figc. «Un atteggiamento inqualificabile e senza giustificazioni», attacca il sindaco Grasso. Anche l’opposizione sembra aver bacchettato il presidente della squadra. Alla base del suo rifiuto ci sarebbero imperfezioni relative agli intonaci dei muri di contenimento.
Ma la storia del campo da calcio parte da molto lontano. I primi fondi furono stanziati nel 1988. Eppure i governi cittadini che si sono succeduti non erano stati in grado di iniziare gli interventi di completamento per rendere agibile il campo da calcio. L’Amministrazione di Alì Terme intanto ha già partecipato a un altro bando regionale indetto dall’assessorato al Turismo per il completamento della struttura. Il Comune ha trasmesso il progetto definitivo per un importo complessivo di euro 1.200.000. L’elaborato, se ammesso a finanziamento, consentirà di ultimare definitivamente l’impianto, con la realizzazione tra l’altro di opere di sistemazione del manto in erba sintetica, di costruzione di gradinate per il pubblico con una capienza prevista di circa 200 posti, di un corpo servizi igienici per il pubblico, di una nuova recinzione anti-intrusione.

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