Carabinieri. Sette arresti tra Patti, Messina, Barcellona e Capo d’Orlando. Denunciato giovane di Malvagna

PATTI – Nell’ambito di una specifica campagna di prevenzione dei reati, i Carabinieri della Compagnia di Patti, in collaborazione con i militari del Nucleo cinofili di Nicolosi (Ct), sono stati impegnati in un’attività di controllo del territorio finalizzata a prevenire il fenomeno dello spaccio di droga. È proprio in tale contesto si è sviluppato un proficuo servizio per il contrasto al locale mercato degli stupefacenti nel corso del quale i carabinieri hanno arrestato tre giovani, rispettivamente di 18, 21 e 24 anni, in quanto trovati in possesso di circa 170 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” pronta per essere immessa nella rete illecita del locale mercato. In carcere sono  finiti a Andrea Scaffidi, 24 anni, nella  cui abitazione i carabinieri identificavano Simone Barresi, 18 anni, e Teodoro Calabria, 21 anni, tutti residenti a Patti.
A seguito di un’attenta perquisizione  nella casa di  Scaffidi, i carabinieri hanno rinvenuto circa 170 grammi complessivi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, della quale i tre avevano tentato di disfarsi appena si erano accorti della presenza dei carabinieri. Sempre nel corso della perquisizione domiciliare, inoltre, i carabinieri hanno trovato materiale per il confezionamento delle dosi di sostanza stupefacente, nonché un bilancino elettronico di precisione.
MESSINA –  I carabinieri della Stazione di Bordonaro hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Messina, a carico di Giuseppe Crimi, 56 anni, che per i suoi trascorsi giudiziari dovrà scontare, secondo quanto indicato nel provvedimento di esecuzione per la carcerazione, tre anni e quattro mesi di reclusione. Il reato contestato a Crimi, che risale al maggio 1996, è quello di estorsione.
Sempre a MESSINA i carabinieri della caserma di Gazzi hanno arrestato, in esecuzione di una ordinanza di sostituzione degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere, Domenico Mussillo, 21 anni.Il giovane era stato tratto in arresto lo scorso 9 gennaio, quando i carabinieri della Stazione di Messina Gazzi lo avevano sorpreso mentre si trovava fuori dal proprio domicilio contravvenendo agli obblighi imposti dalla misura cautelare disposta dal Gip del Tribunale di Messina. Ieri, il Tribunale di Messina, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri che avevano avanzato una richiesta di aggravamento della misura custodiale, ha disposto per  Mussillo la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia in carcere.
TAORMINA – Uno dei presunti autori del tentativo di furto di alcune sere addietro in una piccola azienda agricola di Roccella Valdemone, si è costituito, presentandosi ai carabinieri unitamente al legale di fiducia e ammettendo le proprie responsabilità. Si trata di un giovane incensurato di Malvagna, che è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato in concorso. Intanto, le indagini dei carabinieri proseguono per risalire all’identità del complice rimasto ancora sconosciuto.
CAPO D’ORLANDO – I carabinieri di Capo d’Orlando hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Salvatore Nucatolo, impiegato 45enne, di Capo d’Orlando, per danneggiamento aggravato, danneggiamento seguito da incendio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Nucatolo, verosimilmente, a causa di uno stato di alterazione psicofisica, la scorsa notte è sceso in strada, nei pressi della propria abitazione, danneggiando e incendiando tutto quello che si trovava davanti, senza apparentemente un motivo particolare. Dapprima ha dato fuoco ad un bidone per la raccolta dei rifiuti urbani e, successivamente, ha danneggiato ed incendiato due autovetture parcheggiate in strada, una Fiat Panda ed una Fiat Punto di proprietà di due coinquilini di  Nucatolo che  poi ha raccolto dei mattoni in cemento da terra e li ha lanciati in direzione di una terza auto, una Volkswagen Polo di proprietà di una donna di Capo d’Orlando, parcheggiata a fianco delle prime due auto, danneggiando la carrozzeria e, infine, ha danneggiato gli infissi dell’abitazione posta al primo piano, appartenente al proprietario della Fiat Punto incendiata. I carabinieri sono stati allertati telefonicamente da parte di alcune persone che avevano visto bruciare le autovetture. Una pattuglia ha bloccato Salvatore Nucatolo all’interno della sua abitazione, accertando che nella tasca deteneva un accendino ancora caldo, prova che era appena stato utilizzato per appiccare il fuoco.
Appena capito che stava per essere arrestato, l’uomo ha cercato di divincolarsi sferrando un colpo ad uno dei carabinieri ma prontamente è stato immobilizzato. Trasferito in in caserma, è stato arrestato in attesa della direttissima.
BARCELLONA – I militari della stazione Ccarabinieri di Montalbano Elicona hanno tratto in arresto Carlo Prescimone,45 anni, nato a Basicò, in atto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Patti, in quanto dovrà scontare una pena di un anno di reclusione poiché ritenuto responsabile di furto aggravato commesso nel mese di maggio del 1999, nel Comune di Falcone. Dopo le formalità di rito, Prescimone è stato trasferito al Carcere di Messina Gazzi.

 

Leave a Response