Sciopero camionisti, anche la provincia di Messina in ginocchio: benzina esaurita, scarseggiano i generi alimentari

Il termine per il blocco dei Tir è ufficialmente scaduto a mezzanotte, ma la Sicilia resta in grave difficoltà. Mancano i carburanti, e scarseggiano alcuni generi di prima necessità a Messina e in provincia. I supermercati stanno per finire le scorte, esauritesi già nei giorni scorsi. Mancano soprattutto carne, acqua minerale e latticini. 
“E’ urgente che riprenda normalmente il trasporto merci in Sicilia”, dice Martino Morsello, leader del “Movimento dei forconi” rivolto agli autotrasportatori. Intanto la protesta dei camionisti in Sicilia, giunta ormai al sesto giorno, proseguirà fino al 26 gennaio “in attesa che si definisca l’incontro tra il presidente della Regione Raffaele Lombardo, il governo e una delegazione dei manifestanti” per affrontare ‘il caso Sicilia’. La nostra protesta – ha rimarcato uno dei leader del ”Forconi’ – deve essere nei presìdi in modo visibile facendo scorrere normalmente tutti i mezzi, compresi quelli che caricano merci e contribuiscono al reddito delle aziende. Evitiamo – ha concluse conclude – qualsiasi strumentalizzazione che possa danneggiare l’immagine del ‘Movimento dei Forconì e della Sicilia stessa”.
Prosegue anche il blocco agli imbarcaderi di Villa San Giovanni per i camion diretti in Sicilia. Oggi sono saliti a 190 i mezzi pesanti costretti a fermarsi nelle aree di sosta per l’impossibilità di traghettare. Molti camionisti si sono sistemati negli alberghi di Villa S. Giovanni in attesa che il blocco in Sicilia finisca. 

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