Sicilia. Allarme diabete: 2.400 decessi all’anno per mancata prevenzione delle complicanze

La Sicilia e’ una delle regioni italiane a maggior diffusione del diabete (dopo Basilicata, Calabria e Campania) con il 6% della popolazione tra i 18 e i 69 anni – circa 190.000 persone – che sa di avere la malattia. Circa 46.000 siciliani affetti da diabete fanno ricorso ogni anno a ricoveri ospedalieri in regime ordinario con un picco di ospedalizzazione che riguarda le persone tra i 60 e i 70 anni. Il diabete, con i suoi 2.400 decessi all’anno per mancata prevenzione delle complicanze, costituisce la quarta causa in termini di mortalita’ nella popolazione siciliana: una percentuale superiore al resto del Paese, specie nelle donne.
Questi i principali dati sull’impatto del diabete in Sicilia forniti dall’Osservatorio Epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute.
Secondo una recente indagine campionaria nazionale sulla qualita’ dell’assistenza ai diabetici nelle regioni italiane (QUADRI), alla quale ha partecipato anche la Sicilia, il 30% dei diabetici siciliani tra i 18 e i 65 anni ha sofferto di almeno una complicanza: le piu’ frequenti sono la retinopatia diabetica (20%) e la cardiopatia ischemica (15%). Meno rappresentate invece, nella nostra popolazione, sono le complicanze renali (4%), ictus (3%), e amputazioni (1%).
Tra i fattori di rischio che aumentano le complicanze e la mortalita’ fra i diabetici siciliani sono segnalati: ipertensione arteriosa (52%), colesterolo alto (39%), fumo (36%) obesita’ e sovrappeso (74%). Tuttavia, il 35% del campione in studio non svolge alcuna attivita’ fisica.
Solo una minima parte dei diabetici esegue regolarmente tutti i controlli previsti dalle linee guida delle societa’ di diabetologia per il controllo delle complicanze.

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