Taormina. Manette per un 51enne che truffava anziani per giocare al Lotto e Superenalotto

TAORMINA – A conclusione di un’articolata attività di indagine, gli agenti del Commissariato Ps di Taormina, diretto dal vicequestore aggiunto Renato Panvino,  hanno arrestato Vittorio G., 51 anni, nato a Giardini,  ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata in danno di almeno 12 anziani, di età compresa tra i 64 e gli 84 anni, quasi tutti di Taormina o del comprensorio. L’uomo, con artifizi e raggiri vari, dal 2010 adescava le sue vittime nei pressi dell’ospedale “S. Vincenzo” di Taormina, alle quali faceva credere di dover ricevere cure urgenti e immediate per la situazione sanitaria in cui versava e poiché non aveva la disponibilità economica si faceva consegnare somme di denaro dalle vittime con l’impegno di restituirle in seguito. Dopo le numerose segnalazioni giunte alla Polizia di Stato di Taormina, venivano avviate opportune indagini tese all’identificazione del truffatore e a seguito dei numerosi servizi di appostamento nei pressi della struttura ospedaliera taorminese, gli agenti hanno avuto modo di individuare nell’uomo, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, il raggiratore di numerosi anziani fino a quel momento vittime della truffa. A quel punto le numerose vittime, invitate presso il Commissariato di Piazza S. Domenico de Guzman, in sede di denuncia raccontavano tutte le storie narrate dall’uomo per farsi consegnare il denaro che, come accertato, non serviva per avere prestazioni sanitarie urgenti in seguito a incidenti stradali nei quali lo stesso diceva di essere rimasto coinvolto, ma per giocare al Lotto e al Super Enalotto. L’Ag di Messina, accogliendo pienamente il copioso materiale probatorio raccolto dagli agenti del Commissariato di Taormina, emetteva un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo.

 

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