Messina. Ex Servirail, mercoledì la consegna di 10mila firme al prefetto Alecci

MESSINA – Sono più di 10mila le firme raccolte al presidio della stazione ferroviaria di Messina a sostegno degli 85 lavoratori ex Servirail licenziati da Trenitalia lo scorso 11 dicembre. Mercoledì, a un mese esatto dal benservito, la petizione sarà consegnata nelle mani del prefetto Francesco Alecci e del sindaco Giuseppe Buzzanca. A loro sarà chiesto di farsi portavoce della richiesta di ripristino dei treni notte e del reintegro di tutti i lavoratori licenziati. Il gruppo Fs, intanto, attraverso il direttore delle Risorse umane e organizzative, Domenico Braccialarghe, ha fatto sapere che i licenziamenti sono stati obbligati per far fronte alle pesanti perdite registrate negli ultimi anni nel settore dei servizi a lunga percorrenza. L’obiettivo di Trenitalia è però quello – ha aggiunto Braccialarghe – di ricollocare gli 800 lavoratori licenziati, tra questi gli 85 ex Servirail, entro due anni. Al di là delle rassicurazioni, per i lavoratori è intanto arrivata l’ennesima doccia fredda. Nell’ultima busta paga percepiranno appena 420 euro perché 450 euro sono stati trattenuti, a titolo precauzionale, nell’attesa di verificare che abbiano consegnato la divisa, il palmare e il chiavino di servizio.

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