Giardini. I “botti” sequestrati dai carabinieri erano stati rubati a S. Venerina

GIARDINI NAXOS- I carabinieri della Compagnia di Taormina, a conclusione di una meticolosa attività d’indagine, sono riusciti a risalire alla provenienza dei 250 kg di “botti” illegalmente detenuti da un disoccupato di Taormina e un ambulante di Giardini Naxos, che erano stati sequestrati lo scorso 19 dicembre. Dagli accertamenti è emerso che la quasi totalità degli artifizi pirotecnici risultano rubati. Sarebbero stati asportati lo scorso mese di febbraio, all’interno di un deposito di una fabbrica di fuochi d’artificio di Santa Venerina (Ct). La stessa fabbrica dove nel gennaio scorso si verificò una violenta esplosione che provocò la morte di due operai, ed il ferimento del figlio del titolare. Dopo l’esplosione la fabbrica e il deposito erano stati sequestrati. I “botti”, tra cui 82 bombe carta confezionate artigianalmente, erano stati ritrovati dai carabinieri della Compagnia di Taormina nascosti all’interno di un furgoncino posizionato nei pressi di un centro commerciale di Giardini Naxos.

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