Furci. Contatore in tilt, bolletta dell’acqua… salata (1955 euro) per un contribuente. La Giunta, dopo i controlli, la decurta a 310 euro

FURCI – Ha rischiato di pagare a caro prezzo il guasto al contatore per il consumo dell’acqua potabile, una signora di Furci Siculo, che si è vista recapitare una bolletta salata relativa all’anno 2004. Ben 1.955 euro, una somma oltre sei volte maggiore rispetto al consueto (circa 300 euro). Il pagamento era stato notificato dall’agente della riscossione provinciale dalla Serit Sicilia Spa lo scorso 15 settembre. La proprietaria dell’abitazione, il 5 ottobre, avendo riscontrato una “evidente incongruità” nella indicazione dei metri cubi consumati per l’anno cui faceva riferimento il documento, aveva presentato al Comune una richiesta di sgravio. La situazione è stata risolta nei giorni scorsi dalla Giunta municipale con la rettifica dell’importo. Il provvedimento è stato adottato in seguito ad un controllo dell’Ufficio tecnico con il quale è stato accertato che il contatore relativo all’utenza in questione è andato distrutto da una mareggiata e pertanto era impossibile effettuare ogni tipo di verifica. Vi era dunque un errore. Di qui lo sgravio, fino a giungere alla somma di 310 euro, frutto della media del consumo degli ultimi anni.

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