Roccalunera. Equilibri di bilancio, la maggioranza va sotto. Il sindaco Miasi, sarcasticamente: ”Legittima l’impresa dell’opposizione ma resta da vedere se va a beneficio del paese”

ROCCALUMERA –  L’ultima riunione del Consiglio comunale ha lasciato una lunga scia di polemiche. Il sindaco Gianni Miasi ha replicato a muso duro alla minoranza, che lo accusa di avere portato il Comune a rimanere senza equilibri e assestamento di bilancio. La maggioranza, infatti, in seguito a una pregiudiziale dell’opposizione è andata sotto. «Nelle dittature – esordisce il primo cittadino – non succede mai che la minoranza batta la maggioranza mentre, e per fortuna, in democrazia ciò può accadere, come è accaduto a Roccalumera».
«Che il gruppo d’opposizione – incalza Miasi – tragga vanto dall’impresa compiuta è fatto legittimo: resta da vedere se il risultato è andato a favore, o contro, gli interessi del paese». Il capogruppo di minoranza, Giuseppe Campagna, sostiene che «non si potevano discutere gli equilibri di bilancio, se non dopo il riconoscimento dei debiti fuori bilancio». Miasi ha ripercorso i fatti: «Nel 2009 e nel 2010, ho emesso numerose ordinanze per fare fronte alle alluvioni, svuotando i torrenti e salvando il paese e gli abitanti da danni gravissimi. Le ditte locali sono intervenute prontamente e di questo non finirò mai di ringraziarle. Ovviamente, ordinanza dopo ordinanza – spiega Miasi – si sono accumulati debiti per circa 600mila euro, buona parte dei quali pensavo di pagarli grazie a una legge del parlamento regionale in base agli impegni assunti dalla politica. Sfortunatamente ciò, sino a oggi, non è avvenuto e me ne dolgo molto. Resta il fatto che le ditte, una volta che gli uffici avranno quantificato con certezza l’esatto ammontare dei lavori ed essersi confrontati con gli imprenditori, vanno pagate». Il sindaco stigmatizza la bocciatura delle delibere all’ordine del giorno. «L’obiettivo – ribadisce il primo cittadino – era quello di vendere, nel 2012 e nel 2013, i lotti della zona artigianale, che fra qualche mese sarà completata, e un altro lotto di terreno una volta passato a zona edificabile. Se non vi era la certezza del momento del pagamento tuttavia si poteva fornire alle ditte un utile strumento per l’accesso al credito verso le banche. Ma ciò non è stato possibile perchè tutto è stato bocciato».

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