Danni maltempo. Lavori sulla provinciale per Roccafiorita, in settimana inizieranno quelli per sistemare la S. Teresa-Savoca-Casalvecchio-Antillo

Avviati i lavori di messa in sicurezza della pila centrale del ponte in località «Murazzo» sulla Strada provinciale 12 (S. Alessio-Roccafiorita), scalzata dalle piogge del 9 novembre scorso, mentre quelli sulla pronviciale S. Teresa-Savoca-Antillo dovrebbero iniziare questa settimana. Gli interventi sulla provinciale 12 – per un ammontare a base d’asta di 200mila euro – prevedono la realizzazione di briglie a difesa delle fondazioni della pila stessa e la regimentazione delle acque del sottostante torrente Crapinaro. «La problematica che si è presentata per l’ennesima volta sulle strade provinciali del versante jonico, a seguito dell’ultimo nubifragio – ha spiegato il consigliere provinciale Giuseppe Lombardo – va affrontata definitivamente. Sono indispensabili opere di prevenzione attraverso la regimentazione e lo smaltimento delle acque piovane, altrimenti ogni intervento dell’amministrazione provinciale si rivelerà vano».
Tra le cause dei disagi, Lombardo indica gli innumerevoli varchi lungo le strade provinciali, che conducono a terreni privati, «i quali risultano privi di un sistema di deflusso delle acque. Fino a quando tali passi carrabili non saranno messi a norma, si riverseranno quantità ingenti di acqua e detriti sulle strade». I riflettori sono stati puntati, poi, sulla Provinciale 19, la S. Teresa-Savoca-Casalvecchio-Antillo. Nei giorni scorsi, sull’importante arteria – lungo la quale si sviluppa il popoloso quartiere Cantidati di S. Teresa, oggetto di allagamenti a ogni pioggia – è stato eseguito un sopralluogo alla presenza del presidente della Provincia Nanni Ricevuto, dei tecnici dell’ente intermedio e dei sindaci di S. Teresa e Savoca. I lavori per il convogliamento delle acque – ha assicurato Ricevuto – inizieranno in settimana. «Ancora una volta – chiosa Lombardo – le criticità rappresentate dai cittadini e dai sindaci mettono in evidenza quanto da tempo denunciato sullo stato della rete viaria provinciale, che rappresenta un pericolo non solo per gli automobilisti ma anche per gli abitanti. Pertanto, prima di qualsiasi intervento sulla Sp 19, chiederò per l’ennesima volta agli uffici tecnici della Provincia di verificare chi nel tempo ha deviato, o ostruito, il regolare deflusso delle acque per evitare di vanificare ulteriori lavori».

 

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