Messina. Operazione ”Tax Gap3” della GdF, autotrasportatore evade il fisco per 3mln e 500 mila euro. Sequestrato all’uomo il patrimonio immobiliare

MESSINA – I militari della Compagnia della Guardia di finanza di Messina  hanno inferto un nuovo duro colpo alla lotta contro il sommerso d’azienda, scoprendo un autotrasportatore della provincia  messinese che per gli anni dal 2007 al 2010 aveva omesso di dichiarare al fisco ricavi per diversi milioni di euro. L’attività ispettiva dei finanzieri ha consentito di constatare che l’uomo sottoposto a verifica fiscale aveva omesso di dichiarare ricavi derivanti dalla propria attività lavorativa, consentendo il  recupero a tassazione di oltre  3.500.000,00 di euro  ai fini delle Imposte sui redditi ed ai fini IRAP, oltre ad un’IVA dovuta per oltre 700.000 euro. L’amministratore di fatto della ditta verificata, C. P., 46enne della provincia di Messina  è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Messina per il reato di omessa presentazione della dichiarazione ai fini II.DD. per l’anno 2009, avendo evaso un’imposta ai fini delle Imposte sui redditi per oltre €. 177.000 e ai fini dell’I.V.A. per oltre €. 117.000, superiori alle soglie previste dalla legge. A seguito di tale segnalazione il sostituto procuratore della Repubblica, Fabrizio Monaco, titolare delle indagini,  ha richiesto ed ottenuto dal Gip presso il Tribunale di Messina, dottoressa Arena, il sequestro preventivo del patrimonio immobiliare dell’amministratore di fatto della ditta a garanzia del credito erariale vantato dallo Stato, costituito da terreni e fabbricati. Il sequestro “per equivalente”, disposto con decreto dal Gip del Tribunale di Messina, fa parte di quelle contromisure adottate con la legge finanziaria per l’anno 2008 che ha esteso ai reati tributari la confisca per equivalente già prevista dal codice penale.

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