Alì Terme. Messa in sicurezza del torrente Mastro Guglielmo, 900mila euro non bastano più: occorrono 3 milioni

ALI’ TERME – I 900mila euro già disponibili non bastano per mettere in sicurezza il torrente Mastro Guglielmo. In base alle indagini geognostiche eseguite ed in virtù delle normative antisismiche, occorrono circa 3 milioni di euro. Lo ha evidenziato il capo del dipartimento provinciale di Messina della Protezione civile, ing. Bruno Manfré, nel corso del vertice che ha avuto luogo a Palermo negli uffici del Commissario dell’Accordo di programma quadro, ing. Maurizio Croce. All’incontro, protrattosi per quattro ore, oltre Manfré e Croce, sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Alì Terme, Lorenzo Grasso, l’assessore ai Lavori pubblici Mariarita Muzio, il presidente del Consiglio Pietro Caminiti e il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, geometra Aldo Barbera. Il commissario dell’Apq Croce ha garantito il suo impegno affinché siano reperiti i fondi necessari a realizzare l’opera nella sua completezza. Intanto ha invitato il capo della protezione civile messinese Manfré a redigere un progetto stralcio per l’importo disponibile di 900mila euro, da consegnare entro un paio di settimane.

Leave a Response