Messina. Il presidente della Provincia ha chiesto lo stato di calamità per i Comuni colpiti dal nubifragio lo scorso mercoledì

MESSINA – Il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, ha inviato una nota alla presidenza della Regione Siciliana, al Dipartimento Protezione civile di Roma, alla Protezione civile di Palermo e Messina, e all’Ufficio territoriale del Governo di Messina, con la quale viene sollecitato lo stato di calamità in provincia di Messina e lo stanziamento delle necessarie risorse per ripristinare e mettere in sicurezza le infrastrutture danneggiate lo scorso mercoledì dal violento nubifragio che ha interessato soprattutto molti Comuni del versante ionico. “Il nubifragio del 09 novembre 2011 – scrive Ricevuto – ha interessato prevalentemente il versante jonico del territorio della provincia di Messina ed ha causato dissesti, allagamenti, frane, colate detritiche e smottamenti tali da mettere in crisi buona parte della rete stradale interessando anche centri abitati . L’evento, in particolare, ha determinato evidenti difficoltà di transito causando in alcuni casi la totale chiusura di strade provinciali di primaria importanza – rileva Ricevuto – comportando di conseguenza rischi e gravi disagi per le comunità e per le attività commerciali in particolare i territori comunali  maggiormente colpiti sono stati quelli di: Messina zona Sud, Alì Terme, Alì Superiore, Antillo, Casalvecchio S., Castelmola, Forza d’Agrò, Fiumedinisi, Fondachelli Fantina, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Gaggi, Gallodoro, Giardini Naxos, Graniti, Gualtieri Sicaminò, Itala, Letojanni, Limina, Mandanici, Monforte S. Giorgio, Mongiuffi Melia, Motta Camastra, Nizza di Sicilia, Pace del Mela, Pagliara, Roccafiorita; Roccalumera, Rometta, S. Alessio Siculo, S. Teresa di Riva, S. Lucia del Mela, S. Piero Patti, S. Pier Niceto, Saponara, Savoca, Scaletta, Taormina, Villafranca Tirrena. Tali situazioni, che aggiungono alla già grave situazione di dissesto della rete stradale, non consentono di poter essere affrontate con le modeste risorse finanziarie dell’Ente. Pertanto – conclude il presidente della Provincia – si chiede l’attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità nel territorio della provincia di Messina e, in qualunque caso, prevedere lo stanziamento delle necessarie risorse finanziarie al fine di ripristinare e mettere in sicurezza le infrastrutture danneggiate”.

Leave a Response