Messina. Doppio incarico sindaco-deputato, Pd e Idv: Buzzanca decida. E per spronarlo hanno organizzato un sit in di fronte al Municipio

MESSINA – Dopo che la Corte Costituzionale ha sancito l’incompatibilità tra la carica di deputato regionale e quella disindaco, molti deputati dovranno adesso fare la loro scelta entro 10 giorni. E tra gli altri c’è il sindaco-deputato di Messina, Giuseppe Buzzanca (Pdl) che ha già annunciato l’intenzione di rimanere alla guida della città. Fino ad oggi Buzzanca, comunque, non ha preso ufficialmente nessuna decisione e ciò ha innescato la reazione di alcune forze politiche messinesi tra cui Pd e Italia dei Valori. I democratici, con una nota a firma del segretario cittadino Giuseppe Grioli, non sono affatto teneri con Buzzanca. Anzi, affondano la lama: ”Il dott. Buzzanca – sostiene il Pd – dovrà dare conto ai messinesi del suo operato e delle macerie che sta per lasciare a chi gli succederà. Siamo molto preoccupati per le sorti della nostra città, per le condizioni economico-finanziarie del Comune, per l’assoluta assenza di scelte che vadano nella direzione di un risanamento e di uno sviluppo possibile.L’elenco delle inefficienze è troppo lungo, solo in via esemplificativa ancora si attende una scelta in merito alle sorti di Messinambiente e del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, sull’ATM siamo all’anno zero, sui servizi di ordinaria manutenzione verifichiamo solo inefficienze e sul versante dell’azione amministrativa solo paralisi. Dinnanzi ad una tale situazione – incalza il Pd – che richiederebbe rigore e assoluta serietà nell’impegno del primo cittadino, continuiamo ad assistere al tentativo di utilizzare ancora tecniche dilatorie per garantire a a Buzzanca la possibilità di fare il deputato regionale insieme agli altri innumerevoli incarichi che continua a tenere per se. Non abbiamo ancora sentito alcuna dichiarazione di volontà del sindaco – si legge ancora nella nota del Pd – e auspichiamo che egli non segua ancora una volta tecniche dilatorie. Tuttavia stando alle dichiarazioni del suo legale temiamo che si continui ancora sulla stessa lunghezza d’onda. Non rispettare una sentenza della Corte Costituzionale significa non avere rispetto delle Istituzioni. C’è una legalità sostanziale, rispetto alla quale un uomo politico dovrebbe essere strettamente legato. La leggina salva doppi incarichi è incostituzionale ed il permanere in tale stato di incompatibilità dimostra assenza totale di serietà, arroganza e disprezzo delle istituzioni. Il Partito democratico manifesta apprezzamento per l’iniziativa di cittadini e associazioni che faranno sentire la propria indignazione sabato mattina con un sit in di fronte al Municipio”. Alla manifestazione parteciperà anche Italia dei Valori che manifesta il suo disappunto a Buzzanca con una dichiarazione del segretario cittadino Salvatore Mammola: ”Due sentenze, una della Corte d’Appello di Messina ed una della Corte Costituzionale, ne hanno dichiarato l’incompatibilità, ma Buzzanca non decide, negando quasi l’esistenza dell’art 136 della Costituzione – rileva Itala dei Valori. Gli unici che potrebbero obbligarlo a scegliere sono i rappresentanti Udc, D’Alia e Nar che, invece, stanno a guardare per ragioni di poltrona. Noi di Idv – chiude Mammola –  se il sindaco non opta per uno o per l’altro incarico, entro 10 giorni dalla pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale saremo costretti a ricorrere ad ogni azione legale volta a liberare la città. Inoltre, confidiamo nell’intervento del prefetto”.

 

 

Leave a Response