Emergenza maltempo nella riviera jonica. Ss 114 chiusa a Capo Alì e tra S. Alessio e Letojanni. A S. Teresa inghiottita dal Savoca la Sp23 per Misserio

Comprensorio jonico flagellato dal maltempo. A Letojanni, uno dei centri più colpiti, si sono vissuti momenti di panico quando sono esondati i torrenti Leto e Andreana. Una valanga di fango e detriti ha invaso piazza Cagli e parte del centro abitato, in particolare nel quartiere Baglio dove alcune persone sono rimaste isolate. A Taormina ha tracimato il torrente S. Venera. Il sindaco Mauro Passalacqua ha disposto per domani la chiusura delle scuole.
L’allarme maltempo ha riguardato anche S. Teresa di Riva dove il sindaco Alberto Morabito ha avvertito i cittadini tramite il sistema di allerta telefonica dei rischi che si sarebbero potuti correre in via Sparagonà e via Portosalvo. Il primo cittadino ha invitato i cittadini a rimuovere le auto in sosta nelle suddette vie a causa del rischio esondazione dei torrenti Savoca e Portosalvo. Disposto il divieto, fino a nuovo ordine, di risiedere nei cantinati ed al primo piano delle abitazioni ricadenti nelle due vie. Sulla Sp23 S. Teresa-Misserio è crollata parte della carreggiata che costeggia il torrente Savoca, all’altezza della frazione Giardino. A Nizza di Sicilia si è allagato il sottopasso ferroviario che collega la Ss114 alla Provinciale per Fiumedinisi.  A Furci Siculo la Statale si è trasformata in un fiume in piena, l’acqua ha raggiunto persino i finestrini delle auto in transito. Difficoltà anche nei collegamenti, l’autostrada è stata chiusa nel tratto tra Giarre e Fiumefreddo. E ci sono stati rallentamenti anche nei collegamenti ferroviari.
Chiusa anche la strada provinciale Scifì-Limina mentre ad Antillo sono caduti ben 110mm di pioggia in poche ore.
Forti disagi anche ad Alì Terme. Capo Alì è stato chiuso come capita ormai ad ogni temporale. La frana si è verificata all’altezza del torrente Graci. Sempre nella citadina termale in via Roma c’è stata un’altra frana. Il comune ha inviato i mezzi che si occuperanno della rimozione dei detriti. Ma non è tutto, in via Mastroguglielmo un fiume di fango e detriti ha invaso la statale 114 e piazza Nino Prestia. Sulla strada statale 114 “Orientale Sicula” la circolazione è sospesa in entrambe le direzioni, tra Sant’Alessio Siculo e Letojanni. Squadre dell’Anas sono intervenute per la gestione e il ripristino della viabilità. A Scaletta Zanclea, comune martoriato dall’alluvione del 2009, sono scattate le sirene posizionate in zone strategiche per avvisare la gente dell’allerta meteo. Gravi disagi infine nella fornitura di energia elettrica. In parecchi Comuni del comprensorio si stanno verificando lunghi black out.

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