Roccalumera. Seduta consiliare ”nervosa” sull’ istituzione del nuovo Piano viario. La minoranza abbandona l’aula

ROCCALUMERA – Consiglio comunale all’insegna del nervosimo sulla discussione dell’istituzione del nuovo piano viario che prevede il senso unico sulla  centrale via Umberto I. I consiglieri di minoranza “Roccalumera nel Cuore” per protesta hanno abbandonato l’aula. Il sindaco, Gianni Miasi,  in una nota fa delle valutazioni sulla riunione del Consiglio e non intende però esprimere alcun commento sul comunicato del gruppo Roccalumera nel Cuore ”anche se ne ho tratto – dice – le mie considerazioni”.

Miasi poi aggiunge: ”Ho visto una partecipazione di pubblico, in grande parte, se non tutti, commercianti i quali hanno dato, ove mai ce ne fosse di bisogno, una prova di compostezza, di civiltà e di pacatezza che non ho visto certo in taluni componenti del consiglio. I commercianti erano, e sono, preoccupati che i loro affari risentissero negativamente della istituzione del senso unico: tale preoccupazione va rispettata ed il modo migliore per fare ciò è quello di parlarne assieme; una comunità cresce non già con decisioni di imperio ma con scelte condivise e bene, anzi benissimo, ha fatto il presidente a convocare il consiglio comunale per avviare un confronto con la cittadinanza. Dico subito – continua Miasi – che, anche se formalmente, il Consiglio non ha deliberato la convocazione della riunione con i commercianti per domenica 13 novembre, per quanto mi riguarda l’impegno che ho preso con il presidente Garufi e con il consiglio intero è sacro ed intendo rispettarlo sicchè confermo sin da ora che ci vedremo domenica 13 novembre, alle ore 10,30, nell’aula consiliare di Roccalumera con una delegazione di commercianti i quali si faranno portatori delle istanze dei loro colleghi. Penso che non sia andato a buon fine il tentativo della minoranza di buttarla in politica – aggiunge Miasi –  e di alzare i toni del dibattito quasi che fossimo in campagna elettorale: i commercianti con molto buon senso e con responsabilità non sono caduti nella trappola e di ciò li ringrazio dando loro appuntamento, ripeto, per domenica mattina. A margine desidero fare le seguente riflessione: otto anni e mezzo orsono, al momento della mia candidatura a sindaco, ebbi l’onore di capitanare una lista,per lo più, di neofiti della politica, di ragazzi giovani ma entusiasti che si misuravano per la prima volta con una esperienza amministrativa. Ricordo Antonella Totaro,Rita Corrini, Antonio Garufi, Pinuccio Frontaurea, Giovanni Caminiti, Mariangela Mondello, Giuseppe Romana con nessuna esperienza amministrativa, e poi quelli che, ancorché giovani, avevano già maturato esperienza, Nino Crementi Pietro Briguglio, Francesco Santisi,Santino Allegra, Mario Gregorio, Saro Foscolo e che hanno offerto il loro prezioso contributo. Ovviamente non tutto è andato per il verso giusto, qualcuno ha lasciato in modo signorile, altri sbattendo la porta: ma è un fatto fisiologico che non mi sorprende più di tanto. Nel 2008 si sono aggiunti Massimiliano Barbera, Franco Grezzo, Mauro Sparacino,Rosetta Nicita, Massimo Puglisi, che hanno portato altro entusiasmo e freschezza. Ieri sera ho guardato i miei consiglieri ed assessori comunali e sapete cosa ho visto? Quello che otto anni e mezzo addietro era un ragazzo alle prime armi, l’architetto Antonio Garufi,  quale equilibrio, quale maturità, quale piglio deciso ed al contempo rispetto nel gestire il Consiglio, Francesco Santisi che, con pacatezza ed altrettanta autorevolezza, esporre le modalità del piano viario e trasmettere un senso di serenità, Rita Corrini rivestire il ruolo di capogruppo con pacata decisione, e gli altri consiglieri ed assessori che, malgrado non siano intervenuti, rappresentano la forza tranquilla del paese. Perchè ho voluto fare questa descrizione? Perché nel mio animo e nella mia mente – ha consluo il sindaco Gianni Miasi – sono emersi sentimenti di consapevolezza: ho compreso che gli altri miei consiglieri ed assessori sono più bravi di me e meritano, tutti, di continuare a guidare le sorti di Roccalumera. Ho compreso, altresì, che tra un anno e mezzo il mio tempo amministrativo sarà concluso e me ne potrò andare con l’orgoglio e la serena consapevolezza di avere contribuito a favorire la nascita di un grande gruppo dirigente”.
Per Giuseppe Campagna, invece, capogruppo dell’opposzione sottoliena che  “nell’aula consiliare, alla presenza di un folto pubblico, costituito in gran parte, da commercianti ed artigiani, è andato in scena il fallimento già preannunciato, dell’Amministrazione Miasi e della sua maggioranza. Sul senso unico, la maggioranza, compreso il presidente del Consiglio Antonio Garufi – sostiene Campagna – ha bocciato la proposta del mio gruppo “Roccalumera nel Cuore”, che riproduceva pedissequamente la richiesta di revoca delle delibere adottate dalla Giunta municipale, con le quali veniva istituito il senso unico. La revoca delle delibere era stata chiesta da cittadini, commercianti e artigiani che avevano, proprio in tal senso, prodotto un documento sottoscritto da oltre 570 firmatari. Subito dopo, non appena il presidente del Consiglio si è reso conto che la sua insistente iniziativa non era stata condivisa – dice Campagna – oltre che dal civico consesso anche dal pubblico che affollaval’aula ha pensato, arbitrariamente, di sciogliere la seduta senza preoccuparsi della violazione del regolamento comunale che impone invece , in mancanza del numero legale, il rinvio della seduta a un’ora dopo. Infatti, un’ora dopo, i consiglieri del mio gruppo Basile, Cisca, Campagna, Fleres, Spadaro e Vadalà si sono regolarmente presentati al Comune per la ripresa dei lavori ed hanno avuto la sgradita sorpresa di trovare il portone inspiegabilmente chiuso. Per l’ennesima volta, dopo l’incontro tenutosi il 26 settembre all’antica filanda – sottolinea Pippo Campagna – i commercianti hanno dimostrato, ancora una volta, senso di responsabilità e tanta pazienza e quando hanno avuto la conferma che il sindaco Miasi e i consiglieri di maggioranza non intendevano firmare l’iter per l’istituzione del senso unico e  che il presidente Garufi intende strumentalizzarli, tirandoli per la giacchetta, il gruppo “Roccalumera nel cuore ha chiesto chiarezza in Consiglio richiedendo il voto sulla revoca delle delibere e, come previsto, la maggioranza ha respinto la proposta”.
La seduta del Consiglio andrà in onda su Tele90 lunedì prossimo alle 21.10.

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