Abolizione dei giudici di Pace ad Alì Terme e S. Teresa, Francilia lancia un appello ai politici messinesi

MESSINA – Il consigliere provinciale Matteo Francilia, capogruppo Udc-Centro con DAlia, ha inviato una nota urgente al presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, in merito alla ventilata soppressione degli uffici del Giudice di pace di S. Teresa di Riva ed Alì Terme. Nella nota Francilia chiede al presidente Ricevuto un intervento immediato presso il ministero della Giustizia, soggetto attuatore del provvedimento, al fine di evitare la chiusura degli uffici. ”Attraverso il provvedimento di soppressione degli uffici del Giudice di pace di S. Teresa ed Alì Terme- sostiene Fancilia –  non si farebbe altro che appesantire il carico di lavoro del già intasato ufficio centrale del Giudice di pace di Messina che a quel punto dovrebbe occuparsi anche d multe contestate, incidenti automobilistici, controversie tra civili fino ad un certo valore economico, degli abitanti di gran parte della riviera jonica messinese. Con questo ennesimo assurdo provvedimento adottato dal Governo nazionale – rileva Francilia – che pensa a fare tagli dove non è necessario, le popolazioni verrebbero così private del loro sacrosanto diritto di ottenere giustizia in tempi ragionevoli e con costi più ridotti. Ecco perché chiedo al presidente Ricevuto di farsi carico della questione intervenendo immediatamente presso il Ministero della Giustizia, coinvolgendo se necessario la deputazione nazionale e regionale messinese al fine di evitare la soppressione di tali uffici periferici»

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