Roccalumera. Sequestrati 18 kg. di pesce spada. Denunciato un 28enne di Furci Siculo

ROCCALUMERA – Militari della Brigata Guardia di Finanza di Alì Terme, nell’ambito di appositi servizi volti alla tutela della specie ittica del pesce spada nel periodo di “fermo biologico” in atto dal 1° ottobre  al 30 novembre dell’anno in corso, hanno effettuato il sequestro di 10 pesci spada, peraltro di misura inferiore a quella consentita dalle norme in vigore: infatti la lunghezza minima prevista per tale specie è di cm. 120, mentre quelli sottoposti a sequestro erano di lunghezza non superiore a cm. 80 calcolata dalla punta del becco alla pinna di coda. Il totale del pescato sequestrato ammonta a kg. 18.
Il sequestro e’ stato effettuato nei confronti di P.C., 28 anni di Furci Siculo, fermato mentre era intento a caricare il novellame appena pescato nella propria autovettura parcheggiata sul lungomare di Roccalumera, unitamente ad un palangaro di circa 100 ami usato per la pesca, ugualmente sottoposto a sequestro per la successiva confisca. Il responsabile è stato segnalato a piede libero all’Ag competente per pesca di specie protetta ed in periodo di fermo biologico, la quale ha concesso il nulla osta per la devoluzione del pescato, dopo apposita visita sanitaria  da parte di un incaricato dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, ad un istituto religioso della zona.

Leave a Response