Messina. Processo ”Mare Nostrum”, arrestati dai carabinieri 22 persone appartenenti alle cosche mafiose di Barcellona e Tortorici

MESSINA – Nelle ultime 48 ore, i carabinieri del Comando provinciale di Messina, in stretta collaborazione con i militari dei comandi territorialmente competenti, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’Assise d’appello di Messina, su richiesta della locale Procura generale, a seguito delle condanne definitive che seguono il pronunciamento della Corte di Cassazione, recentemente inflitte nell’ambito del processo  “Mare nostrum” a carico di 22 persone, tutti riconosciuti colpevoli di associazione mafiosa ed alcuni anche di estorsione.
Con le manette ai polsi sono finiti:
ARCODIA PIGNARELLO Giuseppe, nato a Tortorici (ME) cl. 1971, il quale deve espiare una pena residua di un anno, dieci mesi e venti giorni di reclusione, per associazione mafiosa. Il prevenuto, avuta notizia del provvedimento cautelare, si è presentato presso la Casa circondariale di Siracusa; BARRESI Antonino, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1962, il quale deve espiare una pena residua di due anni, dieci mesi e ventisei giorni di reclusione, per associazione mafiosa; BONTEMPO Sebastiano, nato a Tortorici (ME) cl. 1972, il quale deve espiare una pena residua di quattro anni, sei mesi e venti giorni di reclusione, per associazione mafiosa; CONDIPODERO MARCHETTA Giuseppe, nato a Piraino (ME) cl. 1958, ma residente a Brolo (ME), sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, il quale  deve espiare una pena residua di tre anni, cinque mesi e ventinove giorni di reclusione, per associazione mafiosa; CONTI TAGUALI Carmelo, nato a Tortorici (ME) cl. 1963, rintracciato dai Carabinieri in Villasmundo (SR), il quale deve espiare una pena residua di quattro anni, quattro mesi e venti giorni di reclusione, per associazione mafiosa; CONTIGUGLIA Antonino, nato ad Ucria (ME) cl. 1957, il quale deve espiare una pena residua di un anno, sette mesi e ventotto giorni di reclusione, per associazione mafiosa; CUTRUPIA Sebastiano, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1960, ma residente in Vedano Olona (VA), costituitosi presso la Casa Circondariale di Milano Bollate, il quale deve espiare una pena residua di due anni, undici mesi e ventinove giorni di reclusione, per associazione mafiosa; FLORIO Tommaso Francesco Fortunato, nato a Sant’Agata di Militello (ME) cl. 1957, il quale deve espiare una pena residua di undici anni, due mesi e ventisei giorni di reclusione, per estorsione; GULLOTTI Salvatore, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1967, il quale deve espiare una pena residua di tre anni di reclusione, per associazione mafiosa. Il prevenuto si è costituito presso la Casa  Circondariale di Mistretta; IMBESI Salvatore, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1963, ma residente a Coazze (TO), il quale deve espiare una pena residua di un anno, nove mesi e ventisette giorni di reclusione, per associazione mafiosa; IOPPOLO Giuseppe, nato a Ficarra (ME) cl. 1961, ma residente a Brolo (ME), il quale deve espiare una pena residua di quattro anni di reclusione, per associazione mafiosa. L’uomo si è costituito presso la  Casa Circondariale di Padova; LAURENDINO Bernardo, nato a Palermo cl. 1965, ivi residente, il quale deve espiare una pena residua di due anni, nove mesi ed un giorno di reclusione, per associazione mafiosa; OFRIA Domenico, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) cl. 1971, il quale deve espiare una pena residua di tre anni, dieci mesi e ventisette giorni di reclusione, per associazione mafiosa; MIRAGLIOTTA Giuseppe, nato a Sant’Angelo di Brolo (ME) cl. 1959, ma residente a Sant’Agata di Militello (ME), il quale deve espiare una pena residua di quattro mesi e ventisette giorni di reclusione, per estorsione; MONTAGNO Sergio, nato a Tortorici (ME) cl. 1963, il quale deve espiare una pena residua di due anni, cinque mesi e ventisei giorni di reclusione, per associazione mafiosa. Montagno si è costituito presso la Casa Circondariale di Siracusa; MUNAFÒ Aldo Nicola, nato a Tripi (ME) cl. 1968, ma residente a Mazzarrà Sant’Andrea (ME), in atto detenuto, per altra causa, presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, il quale deve espiare una pena residua di quattro anni, quattro mesi e ventitré giorni di reclusione, per associazione mafiosa; RESTIFO PILATO Orazio, nato a Sant’Agata di Militello (ME) cl. 1969, il quale deve espiare una pena residua di undici anni, otto mesi e ventisei giorni di reclusione, per associazione mafiosa, estorsione e rapina; RIZZO SPURNA Giuseppe, nato a Tortorici (ME) cl. 1968, il quale deve espiare una pena residua di tre anni, dieci mesi e quattro giorni di reclusione, per associazione mafiosa; ROCCHETTA Calogero, nato a Tortorici (ME) cl. 1970, ma residente a Caprileone (ME), ed in atto ristretto, per altra causa, presso la Casa circondariale di Siracusa, il quale deve espiare una pena residua di tre  anni, un mese e dieci giorni di reclusione, per associazione mafiosa,;
SANFILIPPO TABÒ Claudio Valentino, nato a Tortorici (ME) cl. 1970, costituitosi presso la Casa Circondariale di Parma, il quale deve espiare una pena residua di due anni, sette mesi e ventuno giorni di  reclusione, per associazione mafiosa; SIRACUSA Nunziato, nato a Terme Vigliatore (ME) cl. 1970, in atto sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Rapallo (GE), il quale deve espiare una pena residua di quattro anni e sei mesi di reclusione, per associazione mafiosa; SPINNATO Gioacchino, nato a Tusa (ME) cl. 1952, il quale deve espiare una pena residua di due anni, undici mesi e quattro giorni di reclusione, per estorsione.
L’adozione delle misure, che hanno riguardato anche diversi soggetti noti alle più recenti cronache giudiziarie, rappresenta il risultato tangibile della conferma dell’impianto accusatorio per quanto concerne i capi di imputazione relativi alle ipotesi di reato associativo per i gruppi mafiosi barcellonesi e tortoriciani.

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