Nizza. Furto in appartamento, arrestato 25enne catanese

NIZZA – A conclusione di un’articolata e complessa attività investigativa, i carabinieri della stazione dei carabinieri di Roccalumera, al comando del luogotenente Santo Arcidiacono, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un 25enne catanese, Giuseppe Corso,  ritenuto responsabile di un furto commesso lo scorso luglio, in  una privata abitazione,   di Nizza di Sicilia. Le indagini  erano scattate il 23 luglio, quando la vittima aveva informato telefonicamente i militari della Stazione di Roccalumera, denunciando che poco prima, nel suo appartamento, ignoti avevano perpetrato un furto. Nella circostanza, la donna, aveva riferito ai Carabinieri che i ladri si erano introdotti all’interno del suo appartamento, al centro del paese, mentre la stessa si trovava in casa a riposare.
Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Roccalumera, che si trovava già in servizio esterno per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, aveva raggiunto tempestivamente l’abitazione.
Intanto, dopo avere raggiunto l’obiettivo, i Carabinieri avevano effettuato all’interno dell’abitazione un accurato sopralluogo constatando che il portoncino di ingresso dell’immobile era stato manomesso, e che gli ignoti malfattori avevano asportato alcuni beni del valore complessivo di un migliaio di euro.
Da una prima ricostruzione sulla dinamica del furto effettuata dai militari dell’Arma, è emerso che i malfattori, prima di introdursi all’interno dell’appartamento da “visitare”, al fine di agire indisturbati, avevano verificato la presenza dei proprietari suonando il campanello dell’appartamento. Non avendo avuto alcuna risposta, i ladri si erano quindi introdotti all’interno dell’abitazione dove avevano cominciato a rovistare in un ambiente più prossimo alla porta di ingresso, ma a quel punto però, udite le urla della proprietaria, i malfattori si erano dati alla fuga, non prima di avere arraffato un personal computer ed una fotocamera digitale. Intanto, nel corso degli immediati accertamenti, poi proseguiti con ulteriori attività di indagine, i militari della stazione Carabinieri di Roccalumera hanno acquisito importanti elementi probatori tali da delineare un consistente quadro indiziario sul conto di Giuseppe Corso, 25 anni, ma residente a Motta Sant’Anastasia (Ct), già noto alle forze dell’ordine.
Nei giorni scorsi, il Gip del Tribunale di Messina, su richiesta del Pubblico ministero della locale Procura della Repubblica, che ha concordato pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Corso, in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato in concorso. Sono in corso ulteriori accertamenti a cura dei Carabinieri della Stazione di Roccalumera al fine di risalire all’identità dei complici di Giuseppe Corso che, dopo le formalità di rito, è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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