Nizza di Sicilia. Nuovo piano viario, il Pd chiede chiarezza all’amministrazione del sindaco Di Tommaso

NIZZA DI SICILIA – Il Pd presenterà al sindaco di Nizza, Giuseppe Di Tommaso, un’interrogazione per chiedere chiarezza sulla posizione ufficiale dell’Amministrazione riguardo l’istituzione del senso unico sulla Ss 114. L’interrogazione sarà presentata dal consigliere comunale Giacomo D’Arrigo. Lo ha annunciato il coordinatore locale del Pd, Francesco D’Amico, nel corso dell’incontro sulla viabilità svoltosi domenica mattina nell’aula consiliare del Municipio nizzardo. All’incontro hanno partecipato numerosi cittadini che hanno avuto modo di esporre le proprie idee su un argomento di vitale importanza per la vivibilità del centro jonico. Sia gli esponenti del Circolo che i cittadini hanno posto l’attenzione sul fatto che il tema della viabilità dovrà essere affrontato in maniera complessiva in tutte le sue molteplici implicazioni. In particolare, si è condivisa l’idea di proteggere il lungomare dall’invasione delle auto, così come la necessità di un maggiore controllo sul territorio da parte della Polizia municipale, specialmente nelle zone maggiormente interessate da ingorghi. Condivisa anche l’idea di spostare l’attuale mercato. «Siamo molto soddisfatti dell’andamento dell’incontro – ha dichiarato D’Amico – perché abbiamo potuto constatare che le nostre proposte sono state condivise dai partecipanti. Purtroppo c’è ormai un deficit di autorevolezza dell’Amministrazione Di Tommaso che ha portato ad un peggioramento della vita quotidiana del nostro comune e siamo sempre a rimorchio di qualche comune vicino, una volta Fiumedinisi, un’altra Roccalumera. Ecco perché il consigliere del Pd Giacomo D’Arrigo presenterà un’interrogazione per chiedere quale sia la posizione ufficiale dell’Amministrazione sul senso unico e per richiedere un dibattito pubblico con il sindaco di Roccalumera, Miasi. Inoltre – ha concluso D’Amico – presenteremo un questionario ai cittadini di Nizza sulle nostre proposte e sui temi della viabilità generale del nostro comune».

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