Ato4, lavoratori in sciopero: rivendicano le spettanze di settembre e una migliore gestione del personale. Garantiti solo i servizi essenziali

Il personale dell’Ato Messina 4 rifiuti, che abbraccia 32 Comuni dall’Alcantara a Scaletta Zanclea, oggi è tornato ad incrociare le braccia. Una giornata di sciopero, frutto dell’esito negativo delle procedure di conciliazione che Cgil funzione pubblica e Uiltrasporti avevano avviato l’’1 e il 3 ottobre scorsi. L’azione dei lavoratori è legata “alla perdurante preoccupazione ed alla incertezza relativa al pagamento della retribuzione del mese di settembre”. Lo sciopero era stato proclamato lo scorso 7  ottobre attraverso un documento firmato dai segretari provinciali di Cgil funzione pubblica, Carmelo Pino e Uiltrasporti. Silvio Lasagni. Il giorno precedente la Società Ato Me4 aveva comunicato alle organizzazioni sindacali “la propria disponibilità ad un confronto in merito soltanto per il 12 ottobre” si legge nel documento di proclamazione dello sciopero, inviato oltre che alla società d’Ambito anche al Prefetto di Messina e alla Commissione di Garanzia per la legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, con sede a Roma. La convocazione era stata ritenuta dai lavoratori “tardiva”. Di qui lo sciopero. Nella giornata odierna sono stati garantiti solo i servizi essenziali (in poliambulatori, scuole e caserme) da 18 lavoratori. Gli altri (circa 150) hanno scioperato massicciamente.

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