Taormina. ”Caso Asm”, si preannunciano battaglie legali su diversi fronti

TAORMINA –  Sarà l’avv. Pietro De Luca a difendere gli interessi di Palazzo dei Giurati contro un ricorso presentato al Tar di Catania dall’Asm. Lo ha deciso con una determina del sindaco, Mauro Passalacqua. La Municipalizzata, attraverso l’avv. Francesco Amato, sta chiedendo l’annullamento della delibera del Consiglio comunale di Taormina, che aveva modificato un articolo dello statuto della stessa, che prevedeva un referendum, per la messa in liquidazione. Adesso, invece, è bastata una votazione del Civico consesso per avviare l’iter. L’azienda si oppone anche alla messa in liquidazione e nomina del liquidatore Cesare Taiana, fino a questo momento difeso dall’avv. Giuseppe Perdichizzi. Come si ricorderà, in prima istanza, la Municipalizzata ha presentato richiesta per l’adozione di un provvedimento urgente di sospensione di tale delibera. Tale domanda, però, è stata respinta dal Tar. L’Asm ha, ora, promosso altri motivi aggiuntivi al primitivo ricorso, ai quali Palazzo dei Giurati ha deciso, appunto, di resistere. Esiste, inoltre, un altro fronte su cui dovrà dare battaglia, sempre De Luca. Si tratta dell’opposizione effettuata, sulla medesima materia, dall’ex Cda dell’Asm, composto dal presidente Emilio Fragale e dai consiglieri Giuseppe Russotti e Gaetano Caliri, ai quali si è aggiunto il direttore generale, Tanino Longo. Insomma sembra che la partita sul “caso Asm” sia ancora aperta. Sempre ieri, è stato dato incarico ad un altro avvocato che dovrà tutelate gli interessi della casa municipale, invece, presso il Tribunale del lavoro. Palazzo dei Giurati ha nominato, infatti, Aurora Notarianni, legale di fiducia perché chiamato in causa dall’Asm sulla vicenda di alcuni lavoratori che chiedono la stabilizzazione del loro posto di lavoro. Insomma la vicenda relativa alla principale azienda cittadina si sta spostando, decisamente, sul fronte legale.

Leave a Response