Taormina. Asm verso lo scioglimento, la Filt-Cgil chiede certezze sul futuro dei lavoratori e dei servizi

TAORMINA – «Necessario definire il futuro dei servizi taorminesi visto che, probabilmente, presto l’Asm non ci sarà più». Lo chiede con forza il segretario provinciale della Filt-Cigl, Pino Foti. Quest’ultimo ha invitato il sindaco Mauro Passalacqua e il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri, a un faccia a faccia chiarificatore. «Con la votazione dello scorso 22 settembre – scrive Foti in una nota – il Consiglio comunale di Taormina ha chiuso definitivamente qualsiasi discussione circa il futuro dell’Asm e con la nomina del liquidatore, così come prevede lo statuto, ha avviato irreversibilmente le procedure di scioglimento dell’Azienda. Nei prossimi mesi, quindi, al di là della normale prassi ragionieristica, il liquidatore non potrà far altro che cercare di garantire l’erogazione dei servizi e predisporre i conti per la cessazione dell’attività nei tempi stabiliti. Viene, quindi, a mancare alla città di Taormina quell’autonomo strumento di programmazione e di governo dei servizi alla cittadinanza e al turismo che, fino a ieri, era comunque rappresentato dalla Muncipalizzata, al di là di ogni giudizio sull’operato dei suoi vertici. Con, o senza questo importantissimo strumento, al Comune di Taormina, sindaco e Consiglio comunale, resta però per intero tutto l’obbligo di indicare adesso ai propri cittadini cosa ci sarà dopo, e cioè come si programmeranno i servizi, chi sarà chiamato a gestirli, che fine faranno i lavoratori e, non di meno, quanto alla fine questi costeranno alla collettività».
«Trasporti, funivia, parcheggi, acquedotto e illuminazione sono attività importanti per qualsiasi città – conclude Foti – ma a Taormina lo sono di più, proprio perché l’incidenza di questi servizi nella qualità della vita dei suoi cittadini e nello sviluppo delle attività turistiche è molto forte».

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