Taormina. Costi della poliica locale alti, il consigliere Sferra: ”Cominciamo col mandare a casa gli esperti del Comune che costono 80 mila euro l’anno”

TAORMINA –  Il consigliere comunale  Jonathan Sferra (nella foto) la proposta di un taglio agli sprechi: “I costi della politica locale sono tanti. Necessario mandare a casa gli esperti dell’Amministrazione che impegnano circa 80.000 euro annui del bilancio comunale. Bisognerebbe altresì ridurre del 50% le indennità agli amministratori. Solo così i cittadini possono iniziare a respirare”
“Vista la grave crisi economica mondiale e i tagli dei trasferimenti statali e regionali ai Comuni  – continua Sferra – vorrei invitare l’Amministrazione comunale a riflettere sulla possibilità di ridurre gli sprechi, incrementando le entrate senza però aumentare la pressione fiscal. L’ambiziosità della mia proposta non è una falsa utopia, ma un metodo di buon governo da perseguire. Considerato che la politica deve essere al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio della politica fondata più sui valori che sugli interessi, riteniamo sia opportuno varare delle misure che taglino i costi della politica. Alcuni di essi potrebbero essere il taglio degli esperti dell’Amministrazione che impegnano circa 80.000 euro annui del bilancio comunale e la riduzione del 50% delle indennità degli amministratori. Insieme ad una sana gestione finanziaria si potrebbe far risparmiare all’Ente centinaia di migliaia di euro all’anno da destinare alle famiglie. Visto gli ottimi risultati economici ottenuti dal nuovo parcheggio di Porta Pasquale, registrando dal 6 agosto al 6 settembre un incasso di circa 85.000 euro, con un semplice sistema di gestione automatizzato, riteniamo  – evidenzia Sferra – sia opportuno incrementare le strisce blu in città, senza però limitare i posti auto riservati ai residenti. In questo modo si potrebbe offrire un servizio aggiuntivo e migliorativo per i numerosi visitatori della città, portando ulteriore liquidità nelle casse comunali. Un’altra misura economica da introdurre, oltre alla lotta all’evasione concentrata sulla verifica delle seconde case denunciate come se fossero prime case, è quello della raccolta differenziata introducendo una nuova filosofia meno produci, meno paghi. Applicare la Tarsu con importi modulabili a seconda di diversi parametri. Se questa riforma farà sì che qualcuno dovrà versare di più rispetto ad ora, molti, anzi la maggioranza, pagherà di meno. Non solo. L’altro obiettivo – conclude il consigliere Johathan Sferra – è premiare chi fa la raccolta differenziata. In Italia esistono molti Comuni che ottengono ottimi risultati superiori all’80% di materiale differenziato, mentre il nostro Comune è fermo al 13%. L’Amministrazione dovrebbe cercare inoltre di incrementare le visite nei numerosi siti culturali attualmente chiusi al pubblico, aumentando cosi le entrate anche in questo settore e valorizzare tutti gli immobili comunali. Bisognerebbe anche attuare misure di risparmio energetico guardando alle energie rinnovabili attraverso una seria politica energetica che guardi al futuro. Attraverso queste poche ma serie misure economiche si potrebbero reperire nuove risorse economiche – ha concluso Sferra – evitando l’innalzamento della pressione fiscale, incrementando nello stesso temo le risorse per le famiglie”.

 

 

     

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