Giardini Naxos. Furti di auto, sgominata la “banda dei garage”. Tre giovani catanesi in manette

GIARDINI NAXOS – Erano diventati l’incubo di quanti posteggiavano l’auto nei garage. Di notte, infatti, si aggiravano tra le vie di Giardini e Taormina per individuare i possibili obiettivi e quando ne trovavano uno, disattivavano il sistema di apertura automatizzato del garage e rubavano le auto che si trovavano all’interno con le chiavi inserite nel blocchetto di avviamento. Un sistema ingegnoso e ben collaudato, perché consentiva di allontanarsi a bordo di auto che non presentavano segni di effrazione e non avrebbero destato sospetto in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine. Ma non avevano fatto i conti con i carabinieri della Compagnia di Taormina che li hanno beccati in flagranza di reato. E così per i tre componenti della banda dei garage sono scattate le manette. Si tratta di tre giovani con precedenti Valentino Fresta, 20 anni, Gabriele Rizzo, 23anni, entrambi di Riposto, e Marco Russo, 23anni, di Giarre. L’imponente dispositivo di controllo del territorio, messo in atto a seguito di diverse denunce, è stato attuato dai carabinieri della Compagnia di Taormina, coordinati dal capitano Gianpaolo Greco, che hanno operato in stretta sinergia con le stazioni di Giardini Naxos e di Taormina, e con le gazzelle del nucleo radiomobile.
L’attività di indagine ha così dato i suoi frutti nella notte tra lunedì e martedì, quando una pattuglia della stazione di Giardini Naxos ha notato i tre intenti ad armeggiare nei pressi di due garage.
L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare i tre giovani che avevano già forzato le serrature dei garage, dove erano custodite tre autovetture. Addosso ai malviventi e nella Lancia Y a bordo della quale viaggiavano, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio “arsenale” di arnesi da scasso, composto da grimaldelli, cacciaviti, martelletti, tenaglie, torce tascabili e addirittura un tester per verificare la presenza di corrente elettrica nei sistemi di azionamento automatico di apertura dei garage.
Nell’auto sono stati anche rinvenuti 1,5 grammi di marjuana”
In particolare, Fresta era già stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Taormina il 28 febbraio del 2009 (all’epoca dei fatti era minorenne) per un furto di autovetture all’interno di un garage in Sant’Alessio Siculo.
I carabinieri stanno ora effettuando ulteriori accertamenti al fine di verificare l’eventuale responsabilità dei tre in relazione ad analoghi furti commessi nell’ultimo periodo nel comprensorio taorminese.
In proposito i carabinieri invitano le vittime di furto d’auto a denunciare immediatamente eventuali richieste di denaro in cambio della restituzione dell’auto.

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