Nizza Sicilia. Il Pd invita il sindaco Di Tommaso a farsi da parte alle elezioni della prossima primavera

NIZZA DI SICILIA – Il Pd nizzardo, a poco meno di un anno della tornata per le amministrative, con una nota del coordinatore Francesco D’Amico, ha chiesto al sindaco, Giuseppe Di Tommaso, di «mettersi da parte» per lasciare spazio ad altri e creare così «una alternativa credibile e seria nel 2012». Il Pd, verosimilmente, ha così già inteso aprire la campagna elettorale in largo anticipo nella speranza di raggiungere l’obiettivo che ormai insegue da oltre 30 anni, dai tempi del compianto sindaco comunista Francesco Romeo.
Negli ambienti politici vicini a Di Tommaso, la sortita del Pd non è stata presa in nessuna considerazione perché – si sostiene – è «semplicemente risibile». Viene poi fatto notare che Di Tommaso deciderà autonomamente un eventuale suo disimpegno politico per cui l’invito rivolto dal Pd ha tutte le “connotazioni di una boutade”. Farebbero bene invece i “piedissini e i compagni nostalgici del Pci – argomentano i ditommasiani – a guardare in casa propria e scegliere per la prossima primavera un candidato di spessore da poter contraporre a Di Tommaso che nelle varie competizioni amministrative – è utile ricordarlo – ha sempre ottenuto consensi “bulgari” che ai suoi antagonisti non lasciano spazio per aggrapparsi ad alibi sostenibili.
E tutto ciò, evidentemente, mette apprensione in casa Pd che si rende conto di trovarsi davanti ancora una volta un “gigante” come Di Tommaso che, sistematicamente, ha “strapazzato” gli avversari di turno. Di Tommaso, intanto, assicura i suoi e nel contempo risponde allo stesso Pd: «Alle elezioni del prossimo anno? Io ci sarò… Abbiamo amministrato la cosa pubblica coscientemente e lungimiranza pur tra le numerose difficoltà economiche contingenti per cui ritengo di non aver tradito le aspettative dei miei concittadini. Nizza è una cittadina all’avangurdia nella zona ionica – chiude Di Tommaso – anche se c’è ancora da lavorare per dare ulteriori risposte».
Ma quali i motivi che hanno spinto il Pd a chiedere al sindaco in carica di rimanere fuori dalle elezioni del 2012?
I piedissini nizzardi contestano a Di Tommaso «l’assenza di Nizza di Sicilia da qualsiasi programma politico-amministrativo». «Sono stati resi pubblici, in questi giorni – si legge nella nota del Pd – il Piano regionale dell’impiantistica sportiva e il Piano degli interventi strutturali e non strutturali della Provincia di Messina e il comune di Nizza, a differenza di quelli limitrofi, è assente in entrambi i programmi di investimento dimostrando ancora una volta di avere un’Amministrazione incapace di pensare allo sviluppo del paese».

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