Taormina. La messa in liquidazione dell’Asm, la Uil trasporti: ”Decisione assurda e irresponsabiie”

MESSINA– “Una decisione assurda e irresponsabile” è così che il segretario provinciale della UIL Trasporti, Silvio Lasagni, commenta la decisione del consiglio comunale  di Taormina che ha decretato la messa in liquidazione dell’Azienda servizi municipalizzati (Asm). “Liquidare un’azienda produttiva senza avere alcuna concezione di quale sarà il nuovo assetto societario né un progetto sul futuro della mobilità nel comprensorio taorminese – spiega Lasagni – è un atto  sconsiderato che potrebbe ritorcersi in maniera disastrosa tanto sui lavoratori che sulla cittadinanza. Non solo. Non si comprende poi la motivazione di tale assurda decisione. Non aver atteso la certificazione dei bilanci, infatti,  dimostra che gli interessi che sottendono tale operazione non rispondono certo all’esigenza di non incidere sulle tasche dei contribuenti”.
“Senza contare – denuncia Lasagni – il comportamento scorretto e superficiale nei confronti di sua eccellenza il prefetto di Messina (la cui mediazione a nulla è servita) e delle organizzazioni sindacali che solo lo scorso 23 agosto, in sede prefettizia avevano concertato e condiviso l’assoluta inopportunità della liquidazione a fronte di un diverso assetto organizzativo ed una adeguata modifica dell’organizzazione del lavoro che, a giudizio dei presenti, avrebbe portato sicuri benefici economici al comprensorio di Taormina. Già dai primi incontri infatti si era evidenziato come la decisione della liquidazione fosse dettata più da motivi legati ad astiosi comportamenti intercorsi tra il presidente ed il CdA. dell’Asm ed i componenti del consiglio comunale con in testa il presidente Raneri che, anziché accusare i sindacati di aver disertato il tavolo indetto dall’amministrazione comunale ed aver richiesto quello prefettizio, dovrebbe apertamente dichiarare che in questi ultimi mesi non ha fatto altro che farci perdere del tempo prezioso.”

 

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