Giardini Naxos. Spaccio di cocaina, arrestati due fratelli taorminesi

GIARDINI NAXOS – Due fratelli taorminesi, Marco e Salvatore Valentino, rispettivamente di 25 e 38 anni, sono stati arrestati per droga dai carabinieri della stazione di Taormina.
Da tempo i militari dell’Arma, con diversi servizi di appostamento, osservazione e pedinamento, ne monitoravano i movimenti, fino all’attività di ieri pianificata nei minimi dettagli e messa a segno con precisione chirurgica, dal pedinamento in autostrada al blitz al casello autostradale di Giardini Naxos.
I militari infatti, attraverso un servizio di pedinamento “a staffetta” effettuato con varie autovetture di copertura, hanno seguito una Smart sulla quale i due viaggiavano sino a Catania (dove verosimilmente si sarebbero approvvigionati della droga) per poi riagganciarli nuovamente al momento dell’ingresso in autostrada con direzione Messina.
I carabinieri hanno così pedinato i presunti pusher sino al casello di Giardini Naxos dove ad attenderli non vi erano i soliti casellanti. Per non destare sospetti, infatti, alcuni carabinieri si sono nascosti all’interno dei gabbiotti sostituendosi ai casellanti pochi attimi prima dell’arrivo della Smart.
Pochi istanti ed i due fratelli si sono trovati stretti in una morsa a tenaglia all’interno del casello dal quale stavano per transitare, con carabinieri che sbucavano da tutte le parti e le gazzelle dell’Arma che bloccavano ogni via di fuga.
Sull’autovettura è stato rinvenuto un involucro di cocaina purissima del peso di 25 grammi, pronta per essere tagliata e piazzata sul mercato taorminese, nonché la somma contante di 1.000 euro.
Nel corso della successiva perquisizione presso l’abitazione dei due fratelli sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi e soprattutto una confezione di mannite e 2 confezioni di magnesio solfato, sostanze chimiche solitamente utilizzate per “tagliare” la cocaina.
Una volta “tagliata”, la cocaina avrebbe fruttato al dettaglio circa 4.000 euro. I due fratelli sono stati pertanto arrestati e tradotti presso il carcere di Messina Gazzi.

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