S. Teresa. Un milione di euro per la valorizzazione dei borghi di Misserio e Fautarì. Ok dalla Regione

S. TERESA – Il progetto per la “valorizzazione del borgo rurale Misserio-Fautarì” non solo ha superato l’esame di ammissibilità ma si è addirittura piazzato al secondo posto tra tutti quelli presentati in Sicilia. La notizia è stata accolta con soddisfazione dal sindaco Alberto Morabito e dall’assessore allo Sviluppo economico, Paola Rifatto, che sta seguendo l’iter.  Il Comune di Santa Teresa di Riva ha richiesto alla Regione un milione di euro partecipando all’avviso pubblico per manifestazione di interesse relativo alla misura 322 “Sviluppo e rinnovamento dei villaggi” del Psr Sicilia 2007–2013. Il progetto si trova al secondo posto (sui 26 considerati ammissibili) nell’elenco provvisorio approvato con decreto (n. 958 del 26/07/2011) firmato dal dirigente generale del Dipartimento interventi infrastrutturali per l’agricoltura. La graduatoria rappresenta di fatto l’anticamera del finanziamento per il quale dovrebbe essere ormai cosa fatta. Il progetto preliminare, nell’ottica di recuperare l’identità dei boghi collinari di Misserio e Fautarì, prevede nello specifico il recupero del fabbricato dell’ex scuola elementare di Fautarì (da adibire alla presentazione del territorio e delle sue risorse e alla degustazione dei prodotti locali), il  recupero di beni pubblici di valenza storico-culturale, quali il lavatoio Acqua Mantarro di Misserio, il lavatoio di Fautarì e tratti dell’ antico percorso “Strada Militare”, nonché  il  recupero dei prospetti di edifici privati.
L’assessore allo Sviluppo economico Paola Rifatto ha evidenziato “l’ importanza del progetto per il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare e storico-culturale delle due frazioni, con finalità turistico-culturali e di servizio”. Si punta a rivitalizzare, con interventi consistenti, le due frazioni santateresine soggette ad un evidente declino demografico. Gli abitanti dei due borghi al censimento del 1951 erano 1.345 (1099 a Misserio e 246 a Fautarì), oggi  sono appena 442 (390 a Misserio e 52 a Fautarì).  Alla metà degli anni ’60 c’erano a Misserio la scuola materna, elementare e media e a Fautarì la scuola elementare. Oggi non esiste più alcuna scuola.

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