Delegazione di Nizza di Sicilia in Lettonia per il gemellaggio con Priekuli

NIZZA DI SICILIA – Si consolidano i rapporti tra i Comuni di Nizza di Sicilia e Priekuli. Una delegazione della cittadina jonica, guidata dal sindaco Giuseppe Di Tommaso, si trova da lunedì scorso in Lettonia per l’evento di gemellaggio che si concluderà mercoledì con il rientro a casa dei nizzardi. Quella appena conclusa è stata una settimana caratterizzata da un clima di amicizia e fratellanza. Il sindaco di Priekuli, Mara Juzupa, ha infatti preparato per gli ospiti italiani un programma fitto di incontri e visite del territorio. Il parco nazionale Gaujia, il “polmone verde” dell’Europa dell’Est che si estende per circa 100.000 ettari, ha offerto agli ospiti italiani panorami sconfinati e di natura incontaminata. Non sono mancate anche le visite agli impianti sportivi di biathlon e bob, in cui si realizzano importanti competizioni di sport invernali, anche a livello olimpionico. Il momento clou è stato vissuto giovedì con un’intera giornata volta a suggellare l’amicizia fra le due cittadine, a coronamento di un rapporto iniziato nel dicembre 2009 e che alla fine dello scorso anno aveva portato una delegazione lettone a visitare la cittadina jonica. Dopo il consueto scambio di doni, alla presenza di tutta la cittadinanza, è stata inaugurata una meridiana in cui è anche riportata la distanza in chilometri che separa le due cittadine.
Ha fatto seguito la cerimonia di gemellaggio vera e propria durante la quale sono stati piantati gli “alberi della fratellanza”, un sentimento che le due comunità intendono coltivare a lungo. La serata di festa è proseguita fra danze e canti, sia della tradizione folklorica lettone che siciliana, quest’ultima interpretata da Claudio e Concita Crisafulli, componenti del gruppo “Triskelion”. “Questo progetto – ha commentato il sindaco Di Tommaso – ha rappresentato per tutti noi una importante opportunità di crescita umana e culturale. Abbiamo posto le basi per una collaborazione duratura con un Paese di nuova adesione all’Unione Europea in nome della fratellanza tra i popoli”.

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