Tagli del Governo. In provincia di Messina 23 comuni a rischio cancellazione

MESSINA – I sindaci dei comuni della Provincia a rischio accorpamento (sono 23 in tutto quelli con popolazione inferiore ai 1000 abitanti) si compattano contro i tagli previsti della manovra finanziaria del Governo. Nell’attesa di partecipare domani a Roma alla manifestazione indetta dall’Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani, ieri mattina si sono riuniti nella Sala della Giunta della Provincia regionale. Ad accoglierli il presidente Nanni Ricevuto e l’assessore provinciale all’Attuazione del programma Michele Bisignano. Al termine della riunione è stato emesso un documento congiunto che verrà inviato, tra gli altri, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Presidente della Regione. I sindaci hanno convenuto sul fatto che il provvedimento contenuto nella Finanziaria “influisca in modo irrilevante ai fini della presunta riduzione dei costi della politica, in quanto non può essere riferita ai costi dei servizi di prossimità alle comunità che comunque vanno espletati, ma solo alle nominalistiche indennità percepite dai sindaci, assessori e consiglieri comunali”. “Non si comprende – proseguono i sindaci – come invece di penalizzare i piccoli comuni, allocati principalmente in territori montani o insulari, non si tenda ad eliminare tutta una serie di Enti strumentali inutili che impropriamente svolgono funzioni attinenti agli enti locali territoriali, procedendo così ad una reale semplificazione e riduzione dei costi”. All’incontro hanno preso parte anche i consiglieri provinciali Nino Muscarello, Matteo Francilia (Udc) e Pippo Lombardo (Sicilia Vera). Per quest’ultimo “è aberrante cancellare per decreto secoli di storia delle nostre comunità, visto che nessun risparmio ne deriverebbe poiché il personale dovrà essere ugualmente pagato e i servizi essenziali garantiti”. I Comuni a rischio in Provincia di Messina sono Antillo, Casalvecchio, Malfa, Tripi, Forza d’Agrò, Limina, Santa Maria Salina, Motta Camastra, Reitano, Motta D’Affermo, Alì, Malvagna, Frazzanò, Mojo Alcantara, Roccella Valdemone, Leni, Basicò, Mongiuffi Melia, Mandanici, Floresta, Condrò, Gallodoro e Roccafiorita.

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