S. Teresa. Villa Ragno, un parco a misura di bambino

S. TERESA – Un parco a misura di bambino. Sarà attrezzato con giochi destinati ai più piccoli il giardino di villa Crisafulli-Ragno. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale che ha già provveduto ad acquistare e fare installare alcune strutture ludiche. Altre, invece, saranno collocate nelle prossime settimane. Rotti, dunque, gli indugi sul destino del parco intitolato all’Unità d’Italia, dopo un periodo di incertezza provocato dal mancato accreditamento di un finanziamento da 500mila euro concesso dal Cipe. Quei soldi, che a S. Teresa di Riva non si sono ancora visti (e chissà se mai si vedranno), sarebbero dovuti servire a cambiare radicalmente volto al giardino della villa, sede, tra l’altro, delle biblioteca comunale e dell’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani. Nell’attesa di ricevere il finanziamento, l’Amministrazione aveva lasciato per oltre un anno il giardino chiuso al pubblico ma, visti i tempi lunghi, il sindaco Alberto Morabito ha deciso, all’inizio dell’estate, di renderlo fruibile. Dopo la cerimonia di inaugurazione e di intitolazione, il parco ha ospitato una serie di eventi riscontrando ampi consensi tra la cittadinanza. Adesso si punta a renderlo ancora più accogliente e funzionale, soprattutto per le famiglie. Con una spesa di circa 6mila euro sono stati acquistati alcuni giochi destinati ai bambini fino a 3 anni di età: un’altalena, un girello e una casetta con scivolo annesso. Tutti sono dotati di pavimentazione antitrauma. L’Amministrazione conta di trasferire all’interno del parco anche i giochi attualmente ospitati nel tratto prospiciente di lungomare. Prima però saranno rimessi a nuovo. Intanto, per acquistare il set di nuovi giochi la Giunta è dovuta ricorrere ad un prelievo dal fondo di riserva. Mancavano infatti 3.621 euro dall’apposito capitolo di Bilancio (che ne conteneva appena 3mila). L’operazione di prelievo dal fondo di riserva viene prevista per rendere flessibile la gestione del Bilancio di previsione nei casi in cui si verificano esigenze straordinarie o quando le dotazioni degli interventi di spesa si rivelano insufficienti a fronteggiare maggiori spese, come nel caso specifico. Analogo provvedimento è stato adottato dalla Giunta per rimpinguare, con 2400 euro, la “voce” relativa agli interventi di disinfestazione del territorio comunale.

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