Provincia. “Caso Muscarello”, chiesto il parere del collegio di difesa

MESSINA – Resta in stand-by la posizione del consigliere provinciale di Alì Terme Nino Muscarello. L’assemblea provinciale ha infatti sospeso, in attesa di ricevere un parere legale, la trattazione del punto all’ordine del giorno che lo riguardava. La proposta di sospensione è stata presentata in aula questa mattina dal capogruppo del Pd, Pippo Rao, che ha contestualmente richiesto un parere al Collegio di difesa di Palazzo dei Leoni. Bisognerà fare chiarezza sulla posizione dell’esponente dell’Udc, subentrato in consiglio a Nino Bartolotta, sospeso dopo una condanna per peculato. Secondo la Regione, la supplenza non sarebbe legittima in quanto, contrariamente alla legislazione nazionale, nell’ordinamento regionale degli Enti locali non è stato introdotto tale l’istituto. Per questo motivo, l’assessorato delle Autonomie locali, con una nota inviata dal presidente del Consiglio provinciale Salvino Fiore, aveva richiesto la revoca della deliberazione n. 46 “nella parte in cui ha disposto la temporanea supplenza del consigliere sospeso”. In Sicilia, secondo la nota dall’assessorato, i consiglieri possono entrare in carica per proclamazione o per surroga, e non, sia pure a titolo provvisorio – come nel caso di Muscarello -, per supplenza. La parola passa al Collegio di difesa.

Leave a Response