S. Teresa. Nuove regole per l’affidamento diretto dei lavori. Martedì le modifiche in Consiglio

S. TERESA DI RIVA – Non conosce sosta la “calda” estate politica santateresina. Il presidente del Consiglio, Carmelo Lenzo, ha convocato per martedì prossimo il civico consesso, su sollecitazione della nuova maggioranza, per la modifica di due articoli contenuti nel regolamento dei lavori e delle forniture in economia. In merito era stata presentata una istanza dagli esponenti di Fli, Sicilia Vera e dallo stesso presidente Lenzo: otto consiglieri su quindici. Al momento è previsto che per la trattativa privata di lavori e forniture in economia si possa procedere  con l’affidamento diretto “quando per la modesta entità dei lavori da eseguire non sia conveniente avviare le procedure per l’espletamento di una gara d’appalto e comunque quando ogni singolo lavoro da eseguire non supera la soglia massima di 20mila euro Iva esclusa”. La proposta di Fli, udc e Sicilia Vera  prevede invece un sensibile abbassamento di quella somma, da 20mila a 5mila euro, sempre Iva esclusa. “La nostra istanza – spiega il capogruppo di Fli, Roberto Moschella –  deriva dal fatto che negli ultimi due mesi  al Comune di S. Teresa sono stati affidati lavori diretti per un importo che, complessivamente, ammonta a 146mila e 73 euro. Interventi definiti urgenti e indifferibili che trovano applicazione in una delibera consiliare del 2007 (inerente il regolamento comunale sui lavori e sulle forniture in economia)”.

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